Calcio

Champions League – Tevez trascina la Juventus d’Europa: Juventus-Malmoe 2-0

Il bomber argentino ritrova il gol in Champions League dopo cinque anni e, con una splendida doppietta, permette ai bianconeri di vincere la prima partita del girone contro il Malmoe

Torino, 16 Settembre – Dopo un primo tempo difficile, bloccato e giocato sottoritmo, la Juventus di Allegri riesce ad avere la meglio di un Malmoe battagliero ma povero tecnicamente.

Trascinatore dei bianconeri è il bomber argentino Tevez, che realizza una doppietta e torna in gol in Champions League dopo ben cinque anni (nel 2009 la sua ultima rete nella più importante coppa europea). Carlitos firma il primo gol grazie all’assist di tacco di Asamoah ,al sessantesimo, mentre il 2-0 è interamente suo, con un calcio di punizione al limite dell’area di rigore che batte il portiere ospite sul suo palo. Due a zero il risultato finale, con la Juventus che si dimostra squadra rodata e di livello anche in Europa, dopo la parentesi poco felice della scorsa campagna continentale.

Nell’altro incontro del girone, l’Olympiakos sorprende i vice-campioni d’Europa dell’Atletico Madrid e vince per 3-2. Decisivo, per i greci, il gol dell’uomo-copertina Mitroglu, mentre Griezmann e Mandzukic non sono bastati a salvare l’undici di Simeone dalla sconfitta. Il risultato apre gli scenari più disparati nel Gruppo A, ma è tendenzialmente negativo per la Juventus, che vede la terza in comodo per il passaggio del turno (l’Olympiakos) prendere tre punti tutt’altro che preventivabili.

LE PAGELLE

Buffon: 6,5 – Inoperoso per gran parte dell’incontro, solo a metà del primo tempo deve mostrarsi decisivo in un’uscita addirittura di piede su Eriksen, evitando il vantaggio certo del Malmoe.

Bonucci: 6,5 – Preciso e ordinato, sovrasta di testa i lunghi attaccanti del Malmoe e brucia le mani al portiere ospite ,sparando in porta la ribattuta di una punizione, sul finire del primo tempo.

Chiellini: 6,5 – Come per Bonucci, la sua fisicità riesce a contrastare quella svedese, ed alla lunga limita quasi totalmente i pochi attacchi avversari.

Caceres: 6 – Ancora una volta titolare, vista l’assenza di Barzagli, Caceres continua nella sua serie di prestazioni positive, anche se nell’unica occasione degli svedesi, quella di Eriksen, è lui a perdere la marcatura: lo salva il solito, monumentale Buffon.

Lichtsteiner: 7 – Spaventosa, costante e preziosa la presenza del terzino svizzero, che dalla destra scende come un treno e serve palloni preziosi, mettendo letteralmente a ferro e fuoco la difesa svedese. Riesce ad avere anche, quando serve, la lucidità per coprire e dare man forte al pacchetto arretrato, ma contro un avversario così rinunciatario il suo voto è dipeso principalmente dalla sua prestazione in fase offensiva. dal 90′ Romulo: sv.

Evra: 6,5 – Come con Lichsteiner, l’ex Manchester United ha giocato una partita più da ala che da terzino. La presenza non manca, la spinta nemmeno, anche se il livello di integrazione non è ancora come quello (ovviamente) di Lichtsteiner.

Marchisio: 6 – Ordinato regista nell’ennesima prestazione come vice-Pirlo, Marchisio passa un primo tempo un po’ in ombra, trovando difficoltà a lanciare i suoi negli stretti spazi coperti da un Malmoe tutto arroccato in difesa. Cresce nel secondo tempo, quando la partita si sblocca e gli spazi sono leggermente più ampi, ma in generale è una prestazione inferiore a quelle (ottime) di questo avvio di campionato.

Pogba: 6 – Sprazzi di lampi, di classe e di tecnica individuale superiore, ma, come nel caso di Marchisio, il folto centrocampo del Malmoe e le linee svedesi così vicine rendono quasi impossibile la vita ai centrocampisti juventini. Un suo inserimento nel primo tempo, con tanto di stop perfetto di petto, gli darebbe l’opportunità di trovarsi davanti al portiere ospite, ma un tocco di mano di un centrale difensivo avversario gli toglie (ingiustamente) questa possibilità.

Asamoah: 7 – Solo l’assist a Tevez, un tacco volante splendido e raro come mosche bianche, vale un voto in più. Per il resto, tanta sostanza, come tutti gli altri centrocampisti bianconeri.

Llorente: 6 – Lotta e sgomita, cercando in tutti i modi di farsi spazio nella fisica difesa svedese. Alla fine a segnare è il suo compagno di merendine Tevez, e solo un miracolo del portiere avversario riesce ad evitare che un suo colpo di tacco termini in rete per il 2-0, poco prima che a chiudere i conti sia ancora Tevez. dall’86 Morata: sv.

Tevez: 7 – Finalmente in gol anche in Champions, rompendo una maledizione durata ben cinque anni. Tevez segna l’uno a zero dialogando splendidamente con Asamoah, battendo di interno destro un assist di tacco del ghanese, e trova anche il 2-0 con una punizione al limite dell’area, giusto al 90′. dal 90′ Giovinco: sv.

All. Allegri: 7 – Continua a vincere la Juventus di Allegri, che conferma in Europa tutto il buono visto in campionato. Certo, il Malmoe non è il Real Madrid, ma per passare il girone (ormai gli juventini l’hanno imparato) la prima cosa da fare è vincere le partite come queste: Allegri lo fa fare alla sua Juventus, e questo è tutto quello che conta.

ALTRI RISULTATI:

Gruppo A:

Juventus – Malmoe: 2-0

Olympiakos – Atletico Madrid: 3-2

Gruppo B:

Real Madrid – Basilea: 5-1

Liverpool – Ludogorets: 2-1

Gruppo C:

AS Monaco – Bayer Leverkusen: 1-0

Benfica – Zenit San Pietroburgo: 0-2

Gruppo D:

Galatasaray – Anderlecht: 1-1

Borussia Dortmund – Arsenal: 2-0

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