Politica

“Mare Nostrum proseguirà” dichiara il sottosegretario Delrio. Nessun accenno ai problemi degli italiani!

Importanti i risultati umanitari verso i clandestini. Ma non verso gli italiani suicidi!

Roma, 16 maggio –  Nella seduta odierna alla Camera dei Deputati del Parlamento Italiano, si è di nuovo parlato di altro e non dei problemi della povertà degli italiani, che avanza galoppando.

Rispondendo in aula sulle mozioni inerenti gli sbarchi clandestini o per dirla meglio senza falsi giochi di parole, l’occupazione dell’italia, e rendendo il parere del governo, Del Rio, un passato nel Partito Popolare Italiano con un transito anarchico (come si legge su internet), ha dichiarato “Il governo intende proseguire” l’operazione Mare nostrum “considerati i risultati dal punto di vista umanitario”, parlando della ” necessità di incrementare la cooperazione bilaterale con la Libia e con gli altri Paesi interessati, sollecitando inoltre le organizzazioni internazionali a un maggiore impegno nel controllo delle frontiere”  “perchè Mare Nostrum, non è un problema di un singolo Stato, ma un fenomeno che travalica le capacità organizzative e politiche di ogni singola Nazione”. Ha poi aggiunto “Il governo non favorisce l’attività degli scafisti ma impedisce le morti: è un dovere non solo dell’Italia ma di tutta l’Europa. Non possiamo girarci dall’altra parte mentre succedono tragedie nel nostro mare”

Contestando poi i cartelli della Lega “Clandestino è reato”,  ha detto  “Non basteranno urla e cartelli a fermare tutta quella gente che viene verso le nostre frontiere “La verità è che l’operazione Mare nostrum ha permesso di soccorrere 30 mila persone in mare che, probabilmente, sarebbero diventate vittime del mare”. Poi, concludendo  “Giustamente Fassino chiede nuovi stanziamenti. Il sistema di accoglienza Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) verrà potenziato. Stiamo lavorando su questo in collaborazione con i comuni”.

Davide Caparini, della Lega, ha risposto  “Non ho mai sentito proferire così tante balle e baggianate in questa Aula, dove sto ormai da diversi anni. Di cacciaballe come lei ne ho visti pochi” con il sottosegretario che ascoltava basito. Nel mentre il vicepresidente Luigi Di Maio, del M5S, 59 voti e non eletto consigliere nelle elezioni comunali  ed ora il più giovane Vicepresidente della Camera dei Deputati, espelleva i due leghisti, Stefano Allasia e Gianluca Pini, i quali, non ottemperavano, provocando la sospensione della seduta.

“Marem Nostrum”, tradotta dal latino, “il nostro mare”, usato originariamente dall’antica Roma e poi da Mussolini nei suoi discorsi pronunciati tra il 1941 e il 1943, quindi espressione “fascista”, ma che, per l’occasione va bene lo stesso.

Il 12 maggio, con l’articolo “Nuovo naufragio di clandestini. Per loro, l’Italia si impossessa del mare extraterritoriale“, abbiamo parlato dell’ultimo naufragio con morti, vittime alle quali va il nostro deferente pensiero, ma ci chiedevamo anche dove è il nostro governo quando vengono sequestrati in acque internazionali i nostri pescherecci. Ma se il Mare è “nostrum”, loro cosa fanno?

E l’ex Pdl  Alfano, asseritamente di un partito di centro destra ma, di fatto, per la seconda volta ministro dell’Interno di un governo di sinistra, si finge scandalizzato dalle risposte del commissario per l’Immigrazione dell’Unione europea, Cecilia Malmstrom, quando  chiede cosa vuole l’Italia per fronteggiare il fenomeno dell’immigrazione, precisando però “Tutto quello che è stato richiesto e che era nei limiti delle competenze della Commissione è stato fatto e messo in campo”

Allora, chi ha ragione?

E dell’emergenza povertà degli italiani che pagano i fior di stipendi e benefit ai politici, chi se ne deve occupare?

Dei problemi della mancanza di soldi per la sanità dei meno abbienti, chi se ne preoccupa? o forse anche noi dobbiamo chiedere asilo politico per  ottenere lo stesso trattamento dei clandestini e quindi anche i loro benefici previsti con  le norme “Tutti i progetti territoriali del Sistema di protezione, all’interno delle misure di accoglienza integrata, oltre a fornire vitto e alloggio, provvedono alla realizzazione di attività di accompagnamento sociale, finalizzate alla conoscenza del territorio e all’effettivo accesso ai servizi locali, fra i quali l’assistenza socio-sanitaria. Sono inoltre previste attività per facilitare l’apprendimento dell’italiano e l’istruzione degli adulti, l’iscrizione a scuola dei minori in età dell’obbligo scolastico”.

Il tutto, ovviamente, pagato da Stato e Comuni italiani che si traduce in “comuni cittadini” che si vedono aumentare le tasse e ridurre i loro diritti!!!!!!!!!!!

Degli italiani, i rappresentanti del popolo, se ne lavano le mani!

Meditiamo, gente, meditiamo….

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