Politica

Dopo la ripicca dei ‘veti’ incrociati, parte la XVIII legislatura. Eletti Presidente del Senato la Alberti Casellati e alla Camera Fico

politica fico casellatiRoma, 24 marzo 2018 – Dopo lo scambio di veti incrociati fra Movimento 5 Stelle su Paolo Romani quale presidente del Senato e la pronta risposta di Forza Italia su
Riccardo Fraccaro del M5S alla Camera, la notte ha portato “consiglio”.
Così, stamane, fra le due formazioni M5S di Di Maio e Centrodestra, con Salvini nell’insolito ruolo di ‘pompiere’, è stato raggiunto l’accordo su Maria Elisabetta Alberti Casellati e Roberto Fico Presidente della Camera.
 
In Senato, alla terza votazione, quando è sufficiente la maggioranza assoluta dei voti dei presenti, computando tra i voti anche le schede bianche, i senatori hanno votato per l’elezione al vertice di palazzo Madama,  Maria Elisabetta Alberti Casellati, in quota Forza Italia con 240 voti.
Il Pd ha votato Valeria Fedeli, (54 voti) la contestata e oggetto di polemiche sindacalista e ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca dal 12 dicembre 2016 nel Governo Gentiloni, mentre le bianche sono state 14 e una nulla.
Una sola preferenza per Paolo Romani, 3 per Calderoli, 1 per Zanda, 2 per la Segre, 1 per Gasparri, 2 per Pinotti.
Maria Elisabetta Alberti, coniugata Casellati, è la prima donna ad essere eletta alla seconda carica dello Stato.  Nata a Rovigo, 12 agosto 1946, è laureata in giurisprudenza all’Università di Ferrara e in diritto canonico nella Pontificia Università Lateranense, ricercatrice universitaria per il settore scientifico-disciplinare IUS/11 “Diritto canonico ed ecclesiastico” presso l’Università di Padova. Iscritta all’Ordine degli avvocati di Padova,
Eletta Senatore ha ricoperto numerosi incarichi nella XII, XIV, XV, XVI  XVII Legislatura, fino al 25/09/2014 in quanto eletta dal Parlamento in seduta comune,  membro del Consiglio Superiore della Magistratura.
 
Alla Camera, in quarta votazione quando dopo la terza votazione è necessaria la maggioranza assoluta dei voti, Roberto Fico è stato eletto Presidente con 422 preferenze, voti dispersi 5, schede bianche 60 e 21 le nulle. Altri voti sono stati: Giachetti 102, Fraccaro 7, Brunetta 3.
Roberto Fico è nato a Napoli il 10 ottobre 1974. Laurerato in Scienze della comunicazione all’Università degli Studi di Trieste con indirizzo alle comunicazioni di massa, ha studiato per un anno presso l’Università di Helsinki, grazie ad una borsa di studio Erasmus. Ha lavorato prevalentemente nel settore della comunicazione, uffici stampa compresi, ma per un anno è stato impiegato anche in un call-center.
Nel 2005 fonda a Napoli uno dei 40 meetup “Amici di Beppe Grillo”, sulla scia dei quali nascerà il Movimento 5 Stelle. Nel 2012, con 228 voti risuta primo alle primarie del M5S e viene candidato in prima posizione nella lista bloccata del M5S della circoscrizione Circoscrizione Campania 1  ed è eletto nella XVII legislatura della Repubblica Italiana alla Camera dei Deputati alle elezioni politiche del 2013.
Il 6 giugno 2013 è eletto presidente della Commissione di Vigilanza Rai, incarico per il quale ha Fico ha rinunciato all’indennità di funzione a cui avrebbe avuto diritto come Presidente della Commissione di Vigilanza Rai (26.712,00 euro l’anno) e all’auto blu. Introduce la trasmissione in diretta streaming sulla web tv della Camera dei Deputati di tutte le audizioni; la pubblicazione sul sito del Parlamento dei quesiti indirizzati dai commissari alla Rai e le relative risposte; la determinazione del termine massimo di 15 giorni per le risposte ai quesiti da parte dell’azienda radiotelevisiva pubblica. Tra gli atti approvati in Commissione, si annovera la risoluzione volta a risolvere ed evitare i possibili conflitti di interesse da parte degli agenti di spettacolo.
Come deputato, ha presentato come primo firmatario una proposta di legge sulla governance della Rai, di cui uno dei punti – il Piano per la trasparenza aziendale – è confluito nella riforma della Rai approvata nel 2015 dal Parlamento. A seguito dell’attuazione di questo Piano, l’azienda ha dovuto rendere pubbliche le retribuzioni delle figure apicali del management, delle direzioni editoriali e delle testate giornalistiche.
Alle politiche del 2018 è il candidato M5S nel collegio uninominale di Napoli Fuorigrotta. Ottiene 61.819 voti (57,6%), venendo così eletto per la seconda volta alla Camera.
 
Ai neoeletti Presidenti, “www.attualiuta.it” formula i più vivi compiacimenti ed auguri di buon lavoro, per il bene della Nazione.
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