Politica

Dimissioni Marino – Da Sel, spunta l’attaccamento alla poltrona e il Marino ter

marino peciola

“Disposti a verifica ma cambi rotta”

(foto Marino-Peciola – google)

Roma, 9 ottobre – Dopo aver imposto a Ignazio Marino le dimissioni insieme al Pd di Matteo Orfini (leggasi Renzi) con a fianco Paolo Cento di Sel, per quest’ultimi  (ricordiamolo al momento del voto: Sinistra, Ecologia e Libertà) l’attaccamento alla poltrona risulta ben più importante che evitare ai Romani ed alla Capitale l’ingombrante presenza di un sindaco che fa collezione di gaffe, che non conosceva ma aveva preso il contributo elettorale di Buzzi quello stesso della Mafia Capitale che lui contesta all’indagato Alemanno, che viene sbugiardato da più  parti, che anzichè dire “attenuo  il reato rimborsando quanto indebitamente speso” afferma orgoglioso che regala alla città 20mila euro e che va avanti con minacce quotidiane di querele.

Così, il capogruppo Sel in Campidoglio Gianluca Peciola, facendo retromarcia, scrive su Facebook: “Noi vogliamo andare avanti con il programma elettorale: è giusto chiedere al sindaco un cambio di rotta, la verità, il rispetto del mandato. Altrimenti può anche confermare le sue dimissioni”. 

Eppure, proprio per guidarlo, c’era già stata una serie di abbandoni in giunta con cambio di assessori e tutela del Prefetto Gabrielli, passando alla fase Marino bis.

La storia dei rimborsi, del viaggio in America, delle cene con ambasciatore, con sacerdoti, con imprenditori, è emersa ed avvenuta dopo.. comprese le smentite degli interessati, oltre che dei ristoratori….

A questo punto, farebbero meglio  a dire apertamente: se Marino si dimette, noi andiamo a casa e molti di noi dovranno cercarsi veramente un lavoro quindi …

Ragazzi, evviva l’Ignazio Marino Ter! 

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