Cronaca

In un appartamento protetto da telecamere, la centrale di spaccio di stupefacenti di Primavalle

Stupefacenti sequestratiRomaQuando hanno visto che l’appartamento era circondato, hanno gettato fuori dalla finestra droga e munizioni

… ma gli agenti del Commissariato Primavalle, diretto dalla dr.ssa Francesca Monaldi, erano appostati anche per strada così hanno raccolto  e sequestrato il materiale di cui avevano tentato di disfarsi i tre pusher, tutti romani, M.C,di 48 anni, P.E. di 42 anni e F.D. di 25 anni. Gia da qualche giorno, gli agenti seguendo i consumatori abituali di stupefacenti, avevano individuato il “palazzo della vendita” in via Basadonna, nel quartiere Primavalle. Nel sopralluogo, avevano visto una telecamera che, montata sulla porta, puntava sul pianerottolo. I poliziotti pianificavano l’intervento, con uomini nascosti per strada ad osservare le finestre mentre gli altri tentavano di entrare nell’appartamento. Dall’abitazione, dopo aver visto la presenza degli agenti, velocemente venivano gettati in basso alcuni sacchetti contenenti sostanza stupefacente e proiettili. Disfattisi  del materiale “scottante”,  gli occupanti aprivano la porta d’ingresso facendo entrare gli investigatori che trovavano sul tavolo della cucina alcune buste di cellophane per la vendita delle dosi di stupefacente ed alcuni telefoni cellulari nuovi, corredati di schede telefoniche da attivare, risultate intestate a cittadini extracomunitari, ed i nuovi telefoni cellulari utilizzati per i contatti con i clienti, dovevano servire a rendere difficile la “tracciabilità” delle conversazioni e l’identificazione dell’utenza telefonica. Nel contempo, gli agenti per strada recuperavano le buste, risultate contenere stupefacenti, bilancino di precisione nonché 20 cartucce per pistola cal,. 7,65, che venivano sequestrate. Nell’abitazione anche un impianto di videosorveglianza a circuito chiuso utilizzato per “monitorare” movimenti sospetti all’esterno dell’appartamento e dello stabile. Al termine dell’operazione, complessivamente sono stati sequestrati anche oltre 100 grammi di cocaina ed altrettanta sostanza da taglio , circa 5gr. di hashish e denaro contante, nonché una copiosa documentazione che consentiva di accertare un “giro d’affari di circa 4.000 erto al giorno mentre gli incassi, giunti alla somma di 1000-2000 eruo, venivano “scaricati” per evitare un eventuale sequestro del denaro dell’organizzazione da parte delle forze dell’ordine. M.C, P.E. e F.D. accompagnati negli uffici del Commissariato,  venivano  arrestati per “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione di munizioni di arma comune da sparo”.

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