Tematiche etico-sociali

Celebrata la Giornata del ricordo dei Caduti nelle missioni internazionali di pace

Roma, 18 novembre 2018 – Nell’attentato suicida consumato il 12 novembre 2003 a Nassiriya (Iraq) morirono 23 persone di cui 19 italiani. Di loro, 12 erano Carabinieri e 5 Soldati dell’Esercito Italiano, li in missione di pace. Morirono anche 2 civili.
A seguito di tale luttuoso evento, la data del 12 novembre, in Italia è stata dedicata la al ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace.
Per ricordare quei morti, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita in guerre o in azioni violente, il parroco della Chiesa di  Santa Maria delle Grazie a Casal Boccone, Don Demetrio Francesco Quattrone, ha organizzato per le ore 11,30 odierne, la celebrazione della Messa commemorativa nella parrocchia di Via della Bufalotta n.674.
A presiedere la funzione religiosa, Sua Ecc.za Rev.ma Don Enrico dal Covolo, Salesiano di Don Bosco, già Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense.
A rispondere all’invito del Sacerdote, le rappresentanze di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, la Polizia Locale di Roma Capitale e la Croce Rossa in servizio e delle rispettive Associazioni in congedo.
Per l’Arma dei Carabinieri, era presente il Comandante della Compagnia Carabinieri Montesacro, Maggiore Antonino Spinnato e l’ispettore della Polizia di Stato Giuseppe Maiorino del Commissariato Fidene-Serpentara. Fra le Autorità politiche, il Presidente del III Municipio di Roma, Dr. Giovanni Caudo, e numerosi cittadini.
La Fanfara dei Carabinieri a cavallo, magistralmente diretta dal Maestro Maresciallo Fabio Tassinari, ha eseguito numerose musiche e marce militari.
Prima del termine della funzione religiosa, la lettura della preghiera-invocazione ai Santi patroni dei Corpi di appartenenza. Dopo l’ “attenti” impartito dal trombettiere, per prima, una Carabiniere con l’invocazione alla “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma e la cui ricorrenza sarà il 21 novembre. A seguire, quindi la Marina Militare, l’Aeronautica Militare, un Bersagliere ed infine la Guardia di Finanza.
A concludere, il trombettiere ha intonato il “Silenzio”, quella melodia che conclude la giornata di servizio ma che accompagna anche l’ultimo atto, prima della sepoltura, del Soldato. Non lo si può ascoltare senza provare quel brivido che poi ti fa lacrimare.
E tale è stato anche oggi…
A concludere l’evento, un saggio di maestri di scherma, in costumi d’epoca.

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