Spettacolo

Il vedovo.

Un noir all'italiana tutto da ridere.

Roma, 17 novembre 2019. Compie oggi 60 anni uno dei capolavori della commedia italiana: Il Vedovo. Diretta da Dino Risi, sceneggiata da Sonego, Continenza, Carpi, Verde e dallo stesso regista, la pellicola è una delle pietre miliari del protagonista Alberto Sordi coadiuvato da una monumentale Franca Valeri.

La storia di un industriale, incapace e con manie di grandezza, sull’orlo del fallimento che convinto che la moglie, abile e ricca imprenditrice, è perita in un incidente ferroviario se la ritrova viva e vegeta che ritorna a casa ad esequie avvenute…

Una commedia nera con punte di cinismo estreme, disprezzo della Valeri ( moglie ) nei confronti di Sordi ( marito ) con una serie di attori non protagonisti di assoluta caratura. I duetti comici tra moglie e marito, con l’ironica frase di lei: <<cos’hai cretinetti?>>, sono esilaranti come pure la preparazione del delitto perfetto, congegnato da Sordi dopo il rientro a casa della moglie, con i suoi complici è imperdibile.

Il film ironizza sul ruolo dei cummenda lombardi in pieno boom economico, con il maldestro tentativo, nella finzione cinematografica, d’imitazione da parte di Sordi che da romano trapiantato a Milano si esprime in meneghino: << ma cosa fa, chì a Milan cun stu cald?>>.

A prescindere dalla Valeri e da Sordi da segnalare attori come Nando Bruno, il zio di Alberto, Livio Lorenzon, marchese Stucchi spesso vessato dallo stesso Sordi, Ruggero Marchi, il cummenda Fenoglio, Gigi Reder, in una piccola apparizione, che esploderà anni dopo nel ruolo di Filini nella saga fantozziana.

Come detto Dino Risi firma la regia di un film che ne mette in risalto le capacità di saper e voler ironizzare sul costume italico.

Negli anni successivi Risi darà prova anche di grande padronanza nel far rendere al meglio tutti i grandi protagonisti del nostro cinema, ricordando tra i tanti Il sorpasso, con Gassman e Trintignant, I mostri, Tognazzi e il mattatore, Profumo di donna, ancora con Gassman, e così via.

Tags

Guarda anche

Close
Close