Spettacolo

53° Festival di Nuova Consonanza – Generazioni dell’Ottanta

53 festival nuova consonanzaTeatro Musicale, concerti, performance, audio e videoinstallazioni, un seminario e un concorso di composizione, più di venti appuntamenti in vari spazi romani: tutto questo nel grande contenitore di Nuova Consonanza, la Rassegna prestigiosa di contemporanea giunta a festeggiare il 53° anno di nascita. Quest’anno l’occhio di bue è acceso sulle “Generazioni dell’Ottanta”, in un rapporto di scambio con i creativi di oggi e con l’improvvisazione che restano fra le caratteristiche più topiche del fare e proporre musica del Festival. Nella conferenza tenuta al Museo Macro di Via Nizza, sabato nell’ambito della mostra Roma Pop City 60-67 si è sottolineata la natura della manifestazione ponendo l’accento sulle memorie di un passato glorioso di sperimentazione e di ricerca. La serata poi, al Palladium, ha permesso di ascoltare ‘Danze e Arie’ di autori di oggi in relazione semantica con Mozart e Bach, cui hanno fatto seguito le ‘Risonanze Corporee’ con videoinstallazioni di Stefano Iraci che illustrano brani di compositori vari, per lo più di scuola romana. Nello spettacolo finale, in collaborazione con il Conservatorio ‘Ottorino Respighi’, il Campus internazionale di Musica e Roma Tre Orchestra opere di Respighi sono state eseguite assieme a brani di Gianluca Cascioli, Federico Gardella, Virginia Guastella e Riccardo Panfili.

È stato il progetto ‘New Ghetto Songs’ con le antiche melodie ebraiche proposte dalla voce di Raiz degli Almamagretta presso il Teatro Vascello ad interessare il pubblico il 15 e il 16 novembre, mentre parla giapponese l’opera in un atto “Hanjo” che Marcello Panni ha tratto dall’omonimo Nõ di Yukio Mishima. Lo spettacolo, che avrà la regia di Cesare Scatton e le scene e i costumi di Isabella Ducrot, sarà proposto il 18 al teatro Palladium con l’Ensemble Roma Sinfonietta diretto da Carlo Boccadoro.

Il 22 al Macro di Via Nizza un incontro nel tardo pomeriggio precederà lo spettacolo delle 21 dedicato a ‘Philip Glass and the ‘New Americans- Etudes and Beyond’ eseguiti al piano da Emanuele Arciuli.

Sempre al Macro, il 24, si potranno ascoltare registrazioni storiche degli anni ‘80 del GINC(Gruppo di Improvvisazione di Nuova Consonanza) rielaborate dai DJ britannici Demdike Stare.

Nei successivi due incontri, sempre al Macro, sarà possibile ascoltare musiche varie di autori di oggi, mentre il 1 dicembre il Macro di Via Nizza ospiterà un Concerto con Daniele Lombardi, compositore e pittore, dal titolo “Mitologie_per pianoforte e video”.

Il 3 la pianista Silvia D’augello propone un incontro-concerto omaggio a Giuseppe Scotese Il Festival si conclude il  6 con “Maestri di Maestri” che prevede un incontro pomeridiano con Ennio Morricone, fra i fondatori di Nuova Consonanza, e un concerto con musiche dello stesso Morricone e di Goffredo Petrassi che fu suo maestro, con una selezione di brani per voce recitante (Mariano Rigillo), violoncello (Luca Pincini), il pianoforte di Gilda Buttà, il Coro ‘Goffredo Petrassi’, diretto da Stefano Cucci e l’ Ensemble di Roma Sinfonietta 

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