Spettacolo

Massimo Monaci nominato Presidente dell’Agis Lazio

massimo monaciMassimo Monaci è stato nominato nuovo presidente dell’AGIS Lazio, l’associazione di categoria che annovera tra i propri associati 80 teatri, 45 compagnie di prosa, 18 istituzioni musicali e 70 parchi divertimento in tutto il Lazio. A questo si aggiunge la componente cinema dell’ANEC Lazio con 160 Cinema per oltre 500 schermi in tutto il Lazio.

 

Il Consiglio Regionale Agis ha deciso inoltre che il Presidente Monaci sarà affiancato dal Vice Presidente Vicario Piera Bernaschi (Anec Lazio) e dai Vice Presidenti Catello De Martino (Teatro dell’Opera), Valerio Toniolo (Auditorium Conciliazione).

“Mi metto al servizio dell’Associazione e degli associati – dichiara Massimo Monaci – per portare avanti, in questo momento di gravissima crisi economica e sociale, i temi che ci stanno più a cuore: una Legge Regionale sullo spettacolo dal vivo, lo sblocco dei pagamenti da parte della Regione Lazio riguardanti attività svolte da oltre 3 anni, la risoluzione dello snodo del rapporto tra pubblico e privato, la costruzione di rapporti sani tra le istituzioni locali e il mondo degli operatori e delle imprese dello spettacolo di Roma e Lazio, la costruzione di una rete forte sul territorio in grado di proporre idee nuove che vedano il mondo della cultura e dello spettacolo come un’opportunità di sviluppo economico, oltre che sociale e culturale. Per ottenere risultati efficaci occorre unità tra gli operatori e le imprese: l’ampliamento di un fronte comune che rappresenti l’ampio e complesso settore anche a livello nazionale sarà uno degli obbiettivi da raggiungere. Tutto questo sarà possibile anche grazie alla forte collaborazione che ci sarà con i Presidenti delle Consulte nominati dall’Assemblea negli scorsi giorni, Fabio Morgan per i Teatri e Mariano Grimaldi per le produzioni. Inoltre sarà mia cura sostenere le richieste del settore cinema per quanto riguarda la digitalizzazione delle sale  resa particolarmente urgente dalla deadline di fine 2013 per l’utilizzo dei proiettori in pellicola. Nel Lazio sono oltre 234 gli schermi da digitalizzare in meno di un anno e di questi ben il 66% appartiene a piccole e medie imprese che rischiano la chiusura. Per evitare tale rischio è necessario affrontarlo e denunciarlo in tutte le sedi Istituzionali. Concludo ringraziando Pietro Longhi e Stefano Marafante per il lavoro che hanno svolto in questi anni.”

Massimo Monaci nasce a Torino nel 1975. Laureato all’Università Commerciale “Luigi Bocconi” di Milano, si specializza in Economia Politica. Comincia presto a interessarsi al teatro e nel 1998 inizia a collaborare col Teatro Franco Parenti di Milano nel settore della promozione e dell’organizzazione. Nel 1998 è aiuto regia di Maurizio Scaparro nello spettacolo “Sei personaggi in cerca d’autore”. Nel 2000 entra a far parte dello staff del Teatro Eliseo di Roma e organizza alcuni stage nell’ambito del Progetto Giovani del Teatro Eliseo. Nel 2001 è aiuto regia di Lina Wertmuller nello spettacolo “Storia d’amore e d’anarchia” con Giuliana De Sio ed Elio. Inoltre dal 2001 è assistente alla Direzione Artistica del Teatro Eliseo, si occupa della programmazione delle due sale del teatro per la stagione 2002-2003 e per la stagione 2003-2004 e insieme ad Antonio Calbi progetta vari eventi speciali tra cui il Progetto Testori, gli Incontri di Teatro Civile, il Progetto Giovanna Marini. Nel luglio 2003 diventa Amministratore Delegato della Nuova Teatro Eliseo S.p.A., società di gestione delle due sale del Teatro Eliseo, con delega particolare alla direzione artistica insieme con il Direttore Artistico Giuseppe Patroni Griffi e Antonio Calbi. Dal 2007 è Direttore Artistico e Generale del Teatro Eliseo.

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