Cinema - NEWS FROM HOLLYWOOD by STELLA S.

72esima edizione del Locarno Film Festival – Scroscio di applausi per Ginevra Elkann

Locarno, 8 agosto 2019 – Dalla nostra corrispondente da Locarno, Stella S. – In Piazza Grande alla prima serata inaugurale della 72esima edizione del Locarno Film Festival gli applausi del pubblico al film “Magari” hanno promosso Ginevra Elkann, regista al suo primo lungometraggio.
La pioggia torrenziale su Locarno si è miracolosamente fermata per il ricevimento ufficiale d`apertura nel chiostro della Magistrale del 72esimo Locarno Film Festival.
Il presidente del Festival, Solari, durante la cerimonia si è espresso dicendo «In tempi d’incertezze dobbiamo dare certezze. Se in un determinato mondo politico regna la scorrettezza, noi saremo corretti. Alle Fakenews risponderemo con la verità, alla maleducazione con l’eleganza. Che il Festival rimanga se stesso e non tradisca mai i principi che l’hanno fatto diventare grande. Io credo nei nostri valori. Che la kermesse possa sempre essere uno dei fari culturali della Svizzera. Auguro a tutti di godersi un eccellente edizione «hinstiniana» per sottolineare le scelte del programma fatte dalla nuova direttrice artistica, Lili Hinstin, alla quale si deve la presentazione in prima mondiale del film “Magari“, titolo decisamente originale e primo lungometraggio di Ginevra Elkann che ha dato il via alla prima serata del Locarno Film Festival.

La Hinstin ha valutato molto coerentemente la scelta di un programma ben definito incorporando nella selezione di film significativi internazionali presentati sia da registi capisaldi del passato come da registi del presente ad esempio: FI Al-Thawra ( Durante la Rivoluzione) diretto da Maya Khoury, A Febre diretto da Maya Da-Rin, La Fille Au Bracelet diretto da Stéphane Demoustier.
La direttrice artistica del Festival ha spiegato come il film `”Magari” sia riuscito a coinvolgerla per i suoi personaggi creati a presentare stati d’animo non facili da rendere in un dialogo preciso specialmente dal punto di vista di giovanissimi figli di genitori separati.

La regista, Ginevra Elkann, decisamente commossa, ha detto come scrivendo la sceneggiatura di ‘’Magari’’, con Chiara Barzini si sia ispirata un po’ alla sua infanzia, cercando di rendere la sensazione dell’incapacità di comunicare in dialoghi, specialmente nella sceneggiatura fatta di stati d’animo.
Riccardo Scamarcio e Alba Rohrwacher sono stati immediatamente visti perfetti per i personaggi del film.
La scelta dei giovani attori ha creato parecchie difficoltà in quanto avrebbero dovuto essere bilingue. Oro De Cammarque (Alma), Milo Roussel (Sebastiano), Ettore Giustiniani (Jean) hanno saputo dare ai loro personaggi esattamente quello che la sceneggiatura richiedeva. Sul palco, ognuno di loro ha ringraziato Ginevra non solo per l’opportunità ricevuta quanto per le sue capacità nell’averli diretti.

Scamarcio non ha esitato nel dire come il personaggio di Carlo, da lui interpretato, lo abbia intimorito dovendo rappresentare un padre di tre figli (non avendone di suoi) e inoltre pensando al lavoro che lo aspettava con attori giovani senza esperienza per un mese e più. Per il suo personaggio si é ispirato a sua madre ma non si é fatto problemi per essere diretto dalla Elkann alla sua prima esperienza, in un lungometraggio con una sceneggiatura difficile da realizzare.

La Rohrwacher sapeva dell’idea di Ginevra di scrivere una sceneggiatura quando l’ha invitata a leggerla. Nel farlo, ne è rimasta entusiasta ed ovviamente non ha declinato l’invito a lavorare nel film, specialmente con Scamarcio, conoscendolo da anni ed avendo frequentato insieme la stessa scuola di cinema.

Non é mancato alla prima di Ginevra, il fratello Lapo.

Fortunatamente Piazza Grande é stata risparmiata dalla pioggia che aveva accennato ad arrivare. In compenso, c’é stato al finale del film, uno scroscio d’applausi da parte degli 8.000 presenti in sala……

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