Cronaca

Risorse ambientali e rischi naturali: una bimba sepolta dai vulcanelli di fango di Macalube (Sicilia)

In provincia di Agrigento una bambina morta e il fratellino disperso per un’eruzione di fango

Agrigento, 27 settembre – Nell’area della riserva di Macalube, ad Aragona-Caldare (Agrigento, Sicilia), interessata da particolari fenomeni geologici detti “vulcanelli di fango” o “vulcani sedimentari”, si è verificato un tragico incidente che registra ad ora una vittima (una bambina di sette anni), un disperso (il fratellino di 9) e un ferito, il padre.

L’improvvisa emissione di fango dovuto alla presenza di sacche di metano in pressione nel sottosuolo si è manifestata con carattere esplosivo che ha colpito la famiglia di Joppolo Giancaxio che, come altri turisti, stava camminando in una zona in cui è consentito il passaggio delle persone senza alcuna precauzione. La piccola con il padre, sono stati sepolti dal fango e detriti. L’uomo è stato estratto vivo, non c’era nulla più da fare per la piccola mentre il fratellino non è stato ancora trovato e viene dato per disperso, nonostante l’impiego di unità cinofile.

Le forze dell’ordine stanno accertando se vi siano altre persone disperse anche controllando le targhe delle auto che sono posteggiate nel parcheggio di accesso alla riserva, gestita da Legambiente. Sul posto, per coordinare le indagini, è presente il sostituto procuratore Carlo Cinque della Procura della Repubblica di Agrigento.

La gestione del territorio è un tema di grande attualità per un Paese come l’Italia, interessato da moltissime pericolosità naturali legate all’assetto geologico. Sicuramente meno note all’opinione pubblica di altri fenomeni naturali come sismicità, frane o esondazioni, le emissioni in superficie di gas e fluidi endogeni (metano, anidride carbonica, anidride solforosa, radon, ecc.) costituiscono un tema rilevante in molte zone del territorio nazionale.

La tragica vicenda di Macalube ci porta a riflettere su come conciliare la valorizzazione delle particolarità geologiche con la prevenzione dei rischi e la tutela della salute umana. La Natura va osservata e rispettata, studiando i fenomeni, informando e sensibilizzando la popolazione sui rischi del proprio territorio e adottando misure adeguate di prevenzione.

Per saperne di più sull’argomento, si invita a visitare “GEOITALIANI”, il sito della Sezione di Storia delle Geoscienze della Società Geologica Italiana (http://www.geoitaliani.it/2013/08/un-particolare-fenomeno-la-salsa-delle.html)

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