Cronaca

Offensiva dei Carabinieri contro la delinquenza del quartiere di Tor Bella Monaca

Roma, 11 gennaio –  Tor Bella Monaca. Un  quartiere nella periferia romana dove, nonostante il costante impegno dei Carabinieri e della Polizia, il senso di sicurezza è poco avvertito dai cittadini.

Nelle ultime 36 ore, i Carabinieri della Compagnia di Frascati, comandata dal Maggiore Giuseppe Iacoviello, con le aliquote del Nucleo Operativo, Nucleo Radiomobile e della Stazione di Tor Bella Monaca, hanno lanciato una massiccia offensiva contro i malviventi finalizzata a contrastare lo spaccio di stupefacenti ed i reati predatori, istituendo numerosi e volanti posti di controllo sulle principali strade di comunicazione del quartiere.

Brillanti i risultati conseguiti dai militari dell’Arma.

A finire nella rete dei Carabinieri,  due  romani, ambedue   36enni,  che in luoghi diversi avevano violato gliobblighi della sorveglianza speciale cui erano sottoposti mentre un cittadino serbo di 37 anni, già noto alle forze dell’ordine, fermato per un controllo in via Bagaldi, a seguito degli accertamenti risultava  essere colpito da un mandato di arresto europeo emesso dall’Autorità Giudiziaria Austriaca con l’accusa di furto aggravato continuato perché, sul territorio austriaco, nell’arco di 15 giorni aveva messo a segno ben 11 furti con scasso, procurandosi un bottino pari a 60 mila euro.

La lotta contro lo spaccio, ha visto l’arresto di  un 48enne romano,  sorpreso dai militari dell’Arma, in via Quaglia, a spacciare dosi di cocaina che è stata sequestrata; tre romani, rispettivamente di 30, 44 e 56 anni, sono stati arrestati poiché trovati in possesso di 40 dosi di eroina; infine, è stata la volta di un cittadino romano di 33 anni ed uno algerino di 44 anni, finiti in manette mentre spacciavano dosi di eroina. Tutti gli arrestati, avevano precedenti di Polizia.

Nella notte, invece, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca, a seguito di segnalazione per una violenta lite scoppiata in strada, in via San Biagio Platani, tra due gruppi di giovani vicini agli ambienti dello spaccio di stupefacenti, sono immediatamente giunti sul posto per far luce su quanto accaduto. Nel corso dei controlli, scattati in tutta la zona, orientati a risalire alle persone coinvolte, i Carabinieri hanno proceduto al controllo di una Smart, condotta da un 21enne romano, disoccupato e noto alle Forze dell’ordine. L’attenta ispezione a bordo del mezzo, consentiva di rinvenire due pistole semiautomatiche, calibro 9×21 entrambe complete di due serbatoi con relativo munizionamento e una pistola a tamburo calibro 38 caricata con 6 proiettili.  Sono in corso accertamenti circa la provenienza delle armi che successivamente saranno inviate al R.I.S. di Roma dove verranno sottoposte agli accertamenti dattiloscopici e balistici per accertare se siano state usate in episodi di violenza.

Tutti i 10 arrestati sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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