Cronaca

Blitz nella ben nota Terra dei Fuochi

cc napoli terra fuochiRoma, 17 ottobre 2016 – Dalla Redazione ANSA di NAPOLI apprendiamo di un blitz dei Carabinieri nella Terra dei Fuochi,  scoperti depositi di rifiuti speciali e pericolosi; sono state denunciate 69 persone e sospese le attività di 34 aziende. Nel corso dell’operazione, tra Napoli e Caserta, è stato scoperto anche che gli olii esausti delle officine meccaniche e le acque reflue degli autolavaggi e di attività per la lavorazione di pellame finivano direttamente nelle fogne. I fumi e le esalazioni pericolose delle autocarrozzerie, inoltre, venivano rilasciati nell’atmosfera senza alcuna protezione e autorizzazione. Trovate, tra l’altro, anche 3000 gomme usurate, depositate in maniera incontrollata, e centinaia di sacchi contenenti scarti di lavorazioni tessili, tenuti a deposito negli spazi delle aziende, in attesa, sostengono i militari, di smaltimento irregolare.

La storia della Terra dei Fuochi è molto vecchia…Lo abbiamo scritto su questa testata…..Pensare che nell’ estate 2013 rifiuti pericolosi sotterrati (il termine tecnico è “tombati”) sono stati realmente trovati in un terreno i tecnici dell’Arpa Campania (Arpac) e i Vigili del Fuoco di Caserta, in collaborazione con i Carabinieri del NOE; erano a circa 10 metri sotto terra da più venti anni, in un terreno di proprietà privata. Si trattava di fanghi industriali e di materiale ferroso. Gli scavi erano stati ordinati dalla Procura Antimafia di Napoli.  
Il tutto è avvenuto, incredibile a dirsi, a seguito delle dichiarazioni di Carmine Schiavone, storico pentito della camorra dei “Casalesi”, in una ormai  famosa intervista a Sky Tg 24 di qualche mese prima del ritrovamento, in cui tra l’altro affermò di aver rivelato a suo tempo alla Commissione Parlamentare              d’Inchiesta sul Ciclo dei Rifiuti (che ha i poteri della Magistratura), nel corso di un’audizione, i luoghi in cui la malavita organizzata aveva sepolto i rifiuti segretandole!
Ma è possibile che la Politica di tutti i colori e tendenze, che  con sicumera si agita allarmata con frasi roboanti ad effetto nelle permanenti campagne elettorali, nulla ha fatto? Possibile che nessun politico autorevole abbia visto la trasmissione “Vieni via con me” di Fabio Fazio del 2011, nella quale, con quaranta minuti di telepredicazione, Roberto Saviano ha messo a nudo la storia che, alla fine degli Anni Ottanta, per accordi sottobanco, prevedeva lo smaltimento di rifiuti tossici in cambio del finanziamento di campagne elettorali? “La dinamica è semplice – ha detto lo scrittore – perché le discariche sono piene, la Magistratura le sequestra, i camion non scaricano, la “monnezza” resta per terra, si moltiplicano i roghi per bruciarla”. Più di otto miliardi di euro in 10 anni per l’emergenza Campania, una massa di denaro su cui la politica ha speculato e lucrato senza risultati, facendo però guadagnare la Camorra. Dovrebbe, in particolare, far riflettere attentamente il risultato fornito recentemente dall’Iss (Istituto Superiore di Sanità) sulla situazione epidemiologica nei  55 Comuni (32 della Provincia di Napoli e 23 della Provincia di Caserta)  definiti dalla Legge 6/2014 come ‘Terra dei Fuochi’, in relazione allo smaltimento illegale dei rifiuti. Le patologie oggetto dello studio sono state indagate utilizzando tre indicatori: la mortalità, i ricoveri ospedalieri (disponibili per tutti i 55 Comuni in esame) e l’incidenza dei tumori (disponibile per 17 Comuni della Provincia di Napoli, quelli serviti dal Registro Tumori). Emerge che in quelle zone, mortalità, ricoveri e tumori, sono in eccesso rispetto alla media regionale. L’allarme, purtroppo, riguarda anche i bambini!
 
Nulla da aggiungere, tranne sentita indignazione!
Sull’argomento “Roberto Mancini, un eroico combattente della legalità ambientale!”del 02 Maggio 2014

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