Roma

Per un diverbio, albanese spalleggiato da tutta la famiglia, spara al portiere

ps arrestoÈ avvenuto a un residence in Via di Val Cannuta, all’Aurelio.

Roma, 14 agosto – Sono stati gli agenti del Reparto Volanti, diretto dal Dr.  Giuseppe Amoruso a rintracciare ed arrestare D.H. albanese di 38 anni, che ieri sera ha sparato al portiere di un residence in Via di Val Cannuta, all’Aurelio.

Dai primi accertamenti i poliziotti hanno appreso che la vittima, poco prima, aveva avuto un pesante diverbio con la moglie del suo aggressore, al termine della quale la donna se ne era andata proferendo frasi minacciose, lasciando intendere che sarebbe tornata per concludere il discorso.

Poco dopo infatti, è tornata alla reception accompagnata dal marito, D.H. 38enne albanese, dal padre e dalla sorella e minacciando il portiere, lo hanno invitato ad uscire per “sistemare” la situazione.

A quel punto un altro portiere dello stesso residence, ha tentato di andare in soccorso della vittima, ma è stato bloccato dai familiari della donna.

Trascorsi alcuni minuti ha sentito alcuni colpi di arma da fuoco provenire dal cortile, e,  divincolandosi è riuscito a vedere il D.H., che ancora armato di un piccolo revolver, si era dato alla fuga su un’auto di colore scuro, accompagnato da un’altra persona , che, più tardi, si scoprirà essere il suocero.

Quando sono giunti sul posto gli agenti della Polizia di Stato, hanno trovato la vittima con una ferita da arma da fuoco al polso. L’iniziale reticenza dell’uomo, non ha aiutato gli agenti della Polizia di Stato.

I poliziotti hanno continuato ad indagare e raggiunta la moglie del D.H. presso la sua abitazione, l’hanno trovata mentre, stava conversando in compagnia di altre donne e, interrogata ha riferito di non sapere nulla in merito all’accaduto. Sul posto, acquisite alcune importanti informazioni i poliziotti sono riusciti a rintracciare l’autore dell’aggressione che, a causa di un malore, si era fatto accompagnare dal suocero in ospedale.

L’uomo, al termine delle indagini, è stato arrestato per lesioni aggravate.

Denunciati invece all’autorità giudiziaria  per favoreggiamento i familiari dell’uomo e, il suocero, anche per porto abusivo d’arma da punta e da taglio rinvenuta all’interno dell’autovettura dello stesso durante la perquisizione.

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