Cronaca

Scoperto un vero arsenale da guerra in cantina. Un arresto- VIDEO

cc livorno arsenale cantinaLivorno, 25.10.2017 – I Carabinieri della Stazione di Collesalvetti e della Compagnia di Livorno,  hanno arrestato un colligiano, di 56 anni,  M. C., con precedenti di polizia, per detenzione illegale di numerose armi e munizionamento da guerra.
Nel corso della pattuglia, i Carabinieri notavano che da una villetta a schiera in Via del Poderino, frazione Castell’Anselmo del Comune di Collesalvetti, fuoriusciva del fumo bianco.
Giunti immediatamente sul posto, trovavano il proprietario M.C. che, alla richiesta di cosa era accaduto, forniva spiegazioni che non convincevano i Carabinieri, i quali per sicurezza,  procedevano  ad una attenta verifica dei locali.
All’interno della cantina, perfettamente attrezzata, i Carabinieri si trovavano in una vera e propria Santa Barbara, costituita da fucili, mitragliatrici, pistole, 250 proiettili bellici, bombe a mano, mine anticarro,  vari colpi da mortaio, di lanciarazzi e 3 Kg di tritolo.
Bloccato l’uomo, veniva richiesto il supporto degli artificieri del 2° reggimento Genio Pontieri di Piacenza. La perquisizione e bonifica della villetta, consentiva di accertare trattarsi di arsenale da guerra, perfettamente efficiente, prevalentemente risalente al periodo della Seconda Guerra Mondiale.
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Il materiale bellico, sequestrato insieme all’abitazione,  è stato messo in sicurezza dagli artificieri in quanto avrebbe potuto costituire un gravissimo pericolo per le abitazioni vicine e  M. C., con precedenti di polizia e che  si è giustificato asserendo di “essere un collezionista appassionato di armi”, è stato arrestato dovendo rispondere di “detenzione illegale di numerose armi e munizionamento da guerra” e tradotto presso la casa circondariale “Le Sughere”. Mentre sono ancora in corso inventario e indagini, non ritendo esserci possibilità di inquinamento delle indagini,  l’arrestato è stato posto in regime di arresti domiciliari presso altra abitazione.
I Carabinieri dovranno accertare la provenienza dell’arsenale rinvenuto e se le armi siano state usate per  consumare reati.
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