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La Roma frena contro una buona Inter

Roma, 1 marzo – All’Olimpico è la volta dell’Inter. All’andata la Roma cominciava proprio contro i nerazzurri a dimostrare la sua forza in questo campionato. Al Meazza la partita terminò già nel primo tempo quando i giallorossi andavano al riposo forti di un 0-3 maturato con estrema facilità e con grande determinazione. La partita non ebbe particolari sussulti nel secondo tempo e terminò con il risultato maturato nella prima frazione di gioco.

Quella di stasera non si presenta per la Roma una partita altrettanto facile. Tutte le squadre hanno preso contro i giallorossi adeguate misure e l’Inter delle ultime settimane sembra essere rinvigorita. L’Olimpico si presenta ancora semivuoto per effetto della sanzione inflitta ai tifosi della Roma a seguito delle “presunte” discriminazioni territoriali operate nei confronti dei tifosi del Napoli. Quella di oggi, a meno di risvolti a seguito della partita, sarà l’ultima giornata di squalifica o meglio di interdizione delle curve ai tifosi giallorossi. Nonostante la sanzione lo stadio si mostra molto caldo e vicino alla squadra in quanto i settori dello stadio accessibili si presentano quasi totalmente gremiti e si contano circa 40mila spettatori.

Nelle formazioni delle due squadre si distinguono due importanti novità. Nell’Inter davanti insieme a Palacio viene schierato il temibile Icardi al posto di Milito e nella Roma non viene schierato Pjanic, al suo posto, almeno all’inizio, viene preferito Nainggolan. In panchina per la Roma anche Florenzi miracolosamente recuperato dopo l’infortunio di Bologna. Fuori rosa invece Totti e Maicon probabilmente pronti per la sfida di domenica prossima contro il Napoli. Particolarmente emozionante l’inno della Roma prima della partita cantato da tutti i presenti di fede giallorossa. Dalla tribuna Tevere uno striscione significativo e di protesta dell’UTR che risponde all’assurdo provvedimento che sta subendo solo la Roma: “ROMA MAI SOLA, BASTA DISCRIMINARCI”. Inizia la partita. Al 3° minuto smuove le emozioni dei tifosi giallorossi una punizione calciata da Ljajic, ma Handanovic respinge coi pugni. Al 6° De Rossi pesca  Gervinho al centro dell’area, ma Handanovic è ancora pronto. Al 10° Ljajic con un dribbling ubriacante mette a sedere Jonathan in area di rigore, ma non riesce a mettere la palla al centro dell’area dove gli avanti giallorossi erano pronti per battere facilmente a rete. E’ l’Inter però a fare la partita mentre la Roma si dispone per le ripartenze di Gervinho e Ljajic. Al 15° pericolo per la porta giallorossa, Icardi ben servito da Rolando sfiora il goal del vantaggio per la sua squadra, la palla esce di poco a lato. Nella stessa azione i neroazzurri recriminano un calcio di rigore. La Roma appare senza idee. Da segnalare al 19° dal settore dell’Inter uno striscione: IN SILENZIO PER SOLIDARIETA’ ancora una protesta nei confronti della giustizia sportiva. Lo striscione viene applaudito da tutto lo stadio. Al 28° l’Inter è ancora pericolosa, ma Nagatomo spara altissimo. Verso la fine del tempo l’Inter spinge sull’acceleratore e la Roma sembra disorientata. Non sono le occasioni a fare la differenza, ma la presenza sul campo. Il tempo però si chiude a reti inviolate.

Il secondo tempo inizia con l’Inter molto determinata e la Roma ancora chiusa nella sua metà campo pronta a ripartire. Al 51° la Roma riparte velocissima,  ma Gervinho non finalizza l’ultimo passaggio. Al 55° entra Pjanic per Ljajic che infiamma subito il pubblico che si fa sentire anche con le curve vuote e la Roma comincia a pressare con più convinzione. Al 64° l’Inter sostituisce Alvarez con l’ex laziale Hernanes, inevitabile la bordata di fischi al suo ingresso in campo. Al 67° grande occasione per la Roma, ma Gervinho non la sfrutta a dovere. La Roma non riesce a trovare il bandolo della matassa e gioca in modo disordinato. L’inter invece gioca di qualità e mette in crisi la retroguardia giallorossa che in qualche occasione sbanda pericolosamente. Al 74° per l’Inter entra Botta per Icardi. Al 75° Pjanic si divora una occasione d’oro, Handanovic mette in angolo con un grande intervento. Un minuto dopo sempre Pjanic di testa mette di poco a lato. All’80° Bastos per Destro e all’88° Florenzi per Gervinho mister Garcia tenta il tutto per tutto, ma ormai non c’è più tempo, la Roma viene fermata sullo 0-0 da una buona Inter.

Solo un punto per la Roma, un magro bottino ai fini della rincorsa alla Juve che domani nel posticipo serale affronterà un Milan privo di Balotelli e cercherà di allungare ancora sui giallorossi. Una Roma inconsueta quella vista stasera che per via delle numerose assenze ha dovuto cambiare modo di giocare. Non si è visto il solito possesso palla e molti giocatori sono sembrati al di sotto delle loro possibilità e a corto di ossigeno, ma “anche l’atmosfera anomala dell’Olimpico ha fatto la sua parte ai fini del risultato” ha dichiarato a fine gara mister Garcia, aggiungendo che “lo stadio vuoto è stato visto anche all’estero e non è stato certo un buon spettacolo per una partita di grande livello” .

Domenica prossima i giallorossi se la dovranno vedere contro il Napoli che domani vorrà sfruttare l’occasione per avvicinarsi a quel secondo posto che con prestazioni non proprio convincenti come quelle di stasera rischia di vacillare.

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