Medicina

Contagio Coronavirus: Aggiornamento del 15.04.2020

Rimane alto il numero degli incoscienti che producono altri 2.667 contagiati dal coronavirus, guariti ieri 962, ed i decessi scendono a 578

Contagio Coronavirus Covid-19: i dati delle ultime 24 ore.

Coronavirus dai dati forniti dal Dipartimento della Protezione Civile, rimangono alti i nuovi contagi, grazie all’elevato numero di soggetti che violano le norme, i decessi scendono a 578.

Contagio Coronavirus – Questi i dati ufficiali forniti alle ore 18:00 del 15.04.2020 con il bollettino ufficiale comunicato dal Dipartimento di Protezione Civile sulla situazione della diffusione e del contagio coronavirus in Italia.

Il totale delle persone risultate colpite dal contagio da Coronavirus, è di 165.155, +2.667 (ieri erano 162.488, +2.969).

I contagiati dal coronavirus in cura sono 105.418, +1.127 (ieri erano 104.291,+675), di cui 3.079 (-107 di ieri) in terapia intensiva, ricoverati con sintomi 27.643 (-368 di ieri); in isolamento domiciliare 73.094 (+704 di ieri)

Le persone guarite dal contagio coronavirus, in totale sono 38.092 (+962) (ieri 37.130,+1.695)

I morti per il contagio coronavirus sono in totale 21.645, +578 (ieri erano 21.067, +602), dati questi ultimi da confermare quando l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso)

Nel numero dei decessi, come comunicato dalle rispettive associazioni professionali dei medici Fnomceo e personale infermieristico Fnopi , da ieri sono morti per il contagio da Covid-19 altri 5 medici facendo così salire il numero totale a 121 mentre gli infermieri morti da Covid-19 sono saliti a 30.

Come avevamo detto, dai dati forniti dalla Protezione Civile, non è precisato se nel numero dei morti comunicati, sono compresi eventuali decessi di ricoverati in terapia intensiva, che farebbe calare il numero dei ricoverati, risultando quindi… una vittoria sulla malattia!

CORONAVIRUS, COVID-19 – Test per la ricerca degli immunizzati. Mascherina per tutti
Secondo le notizie Ansa, l commissario Domenico Arcuri ha avuto ieri sera l’incarico di avviare la procedura pubblica per la ricerca e l’acquisto dei test sierologici che dovrebbero consentire di individuare i potenziali ‘immunizzati’ dal coronavirus, sulla base di una serie di caratteristiche individuate dal ministero della Salute.
Il test verrebbe somministrato ad un campione di 150mila persone individuate su scala nazionale e suddivise per profilo lavorativo, genere e 6 fasce di età.

Mentre si studia la ripresa, su base comune con l’obbligo della mascherina per tutti, la Regione Piemonte ha approvato un provvedimento che stanzia sei milioni di euro per l’acquisto di 5 milioni di mascherine lavabili per tutti, da distribuire gratuitamente a tutti, prima dell’obbligatorietà.

La Lombardia, guarda verso la ‘nuova normalità’ all’insegna della prevenzione, della cura e della programmazione. Dal 4 maggio, infatti, chiederà al Governo di dare il via libera alle attività produttive nel rispetto delle ‘Quattro D’: Distanza (un metro di sicurezza tra le persone), Dispositivi (ovvero obbligo di mascherina per tutti), Digitalizzazione (obbligo di smart working per le attività che lo possono prevedere) e Diagnosi (dal 21 aprile inizieranno i test sierologici grazie agli studi in collaborazione con il San Matteo di Pavia)”.

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