Incendio a Roma, 17 Tesla distrutte presso Tesla Roma VIDEO [in aggiornamento]
Durante la notte è divampato un grande incendio presso la concessionaria Tesla dove sono andate distrutte 17 vetture. Le fiamme hanno interessato solo parzialmente la struttura

Nella notte di domenica 30 marzo, un violento incendio ha colpito la concessionaria Tesla a Roma, in zona Torre Angela, distruggendo 17 automobili Tesla.
Alcuni dettagli: le Tesla non erano in carica e l’incendio ha riguardato due gruppi di auto non vicine tra loro. Ci sono indagini in corso e sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza.
L’incendio si è innescato su due gruppo di vetture (in carica o no, non si sa) parcheggiate non nelle vicinanze e si è propagato alle auto parcheggiate adiacenti. L’incendio ha avvolto completamente le altre auto parcheggiate sul piazzale antistante la struttura, tra centro assistenza e showroom, generando una densa colonna di fumo e un acre odore di bruciato. Fortunatamente, nessuna persona è rimasta ferita o intossicata, ma la struttura ha subito danni parziali.

I vigili del fuoco, allertati intorno alle 4 del mattino, sono intervenuti con diverse squadre per domare le fiamme. Sul posto immediatamente presenti anche le forze dell’ordine per indagare sulle cause dell’incendio. Al momento, tutte le piste investigative sono aperte, compresa quella di un atto doloso.
L’incendio è avvenuto a Roma, in Via Serracapriola al civico 48, presso il punto Tesla situato sul Raccordo Anulare dove c’è sia il “Tesla Service Center”, il centro di assistenza, sia lo showroom per la vendita dei nuovi modelli.

Incendi Tesla causati da atti vandalici “Tesla takedown”
“Tesla takedown” – Proprio in questo periodo negli Stati Uniti d’America ed in alcune città europee sono in atto delle vere e proprie mobilitazioni contro Musk e Tesla all’esterno dei punti vendita di Tesla.
Altro incendio simile si era verificato il 18 marzo 2024 a Las Vegas dove erano stati coinvolte auto Tesla. Un uomo aveva appiccato il fuoco a cinque veicoli Tesla in un centro di assistenza, un atto che Elon Musk aveva definito “terroristico”. Le autorità hanno arrestato un sospetto, e le indagini sono in corso per determinare le motivazioni dell’attacco e se questo sia parte di una serie di atti vandalici contro Tesla. L’incidente ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza dei veicoli elettrici e ha portato a un’indagine approfondita da parte della polizia di Las Vegas.
Matteo Salvini si è espresso sull’incendio Tesla di Roma: “Troppo odio ingiustificato contro la casa automobilistica Tesla. La stagione dell’odio e delle guerre deve finire al più presto. La mia solidarietà a Elon Musk e a tutte le lavoratrici e i lavoratori minacciati e aggrediti“.
In relazione all’ultimo incendio a Roma, Elon Musk ha già sentenziato che trattasi di «un atto di terrorismo». Per scoprire le cause del rogo, bisognerà attendere gli esiti delle indagini avviate dalla Digos, sezione specializzata nell’area antagonista. Le ipotesi al vaglio sono diverse compresa “la pista anarchica”.