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Una gita a … Milano, sulle tracce di Zio Paperone

zio paperoneAlzi la mano chi non conosce lo Zio Paperone? Ebbene, fino al 27 settembre Milano dedica una mostra solo a lui, il più taccagno dei taccagni, ma anche uno dei personaggi più amati tra quelli creati da Walt Disney.

Roma, 1 luglio – Diciamo la verità. Una mostra su una collana editoriale o su un autore o disegnatore ci era capitato di vederla. Ma una interamente dedicata ad un personaggio dei fumetti, per di più non attore protagonista come Topolino o Paperino, ma di contorno come lo Zio Paperone, non ce la saremmo mai aspettata.

Invece, fino al 27 settembre, da un’idea di Ferdinando Zanzottera, realizzata da WOW Spazio Fumetto in collaborazione con il settimanale Topolino e con il Patrocinio della Scuola di Architettura Civile del Politecnico di Milano, nel capoluogo della Lombardia è stata allestita una mostra che vuole far scoprire al visitatore proprio questo fantastico personaggio e di tutto il suo mondo.

Un percorso a tappe che racconta la straordinaria storia, personale ed editoriale, del papero più ricco del mondo, con un insolito e avvincente viaggio tra i segreti più segreti del suo deposito.

La mostra, intitolata ‘Zio Paperone e i segreti del deposito’, inizia con una sezione dedicata al grande disegnatore americano Carl Barks, creatore del personaggio, che lo disegnò per la prima volta nel 1947 per una storia intitolata “Il Natale di Paperino su Monte Orso”. Chiaramente ispirato a Ebenezer Scrooge, l’odioso e avarissimo protagonista de “Il canto di Natale” di Charles Dickens, Paperone (in originale Uncle Scrooge) conquistò subito il cuore dei lettori diventando sempre più protagonista a fianco di tutti gli altri paperi della Disney.

Oltre a lui e alla sua storia, ovviamente, c’è poi una sezione dedicata tutta al suo mitico deposito, nel quale sono contenuti i 9 fantasticatilioni, 4 biliongilioni, 6 centifrugalilioni, 8700 dollari e 16 cents che Zio Paperone dichiara di possedere.

Imperdibile.

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