Tematiche etico-sociali

IL “FENOMENO E-BOOK”

Il profumo delle pagine nuove, il fascino di quelle sbiadite dal tempo o l’orecchia distratta all’angolo in basso… sono aspetti che riguardano un libro “vero”, quello che compri, che trovi in biblioteca, nei mercatini dell’usato o che riponi sotto il cuscino prima di andare a dormire.
nuova_libreria
(nuova libreria)

Una volta trovato è nostro e di nessun altro.
Ma l’e-book è diverso. Questo è un libro speciale, elettronico, dove le lettere hanno un’aura virtuale, più che materiale.
Nessun profumo, niente carta, niente segni di grafite, niente rischio di consumare la rilegatura.
È come un OGM fatto in serie, senza possibilità di personalizzarlo con segni di penna, senza possibilità di varianti casuali.
Un e-book è lì, sempre a disposizione, raggiungibile nonostante le distanze, perché internet ha reso il mondo davvero piccolo.
Una novità geniale e democratica, utilissima soprattutto agli scrittori emergenti che non intendono o non possono aspettare i tradizionali contratti editoriali, ma che ispira profonde riflessioni sul futuro della carta stampata.
Già i quotidiani sono progressivamente più aggiornati e fruiti on-line piuttosto che in edicola e questo ha contribuito a mettere in crisi il settore.
A ciò si aggiunge il fatto che il fenomeno e-book sta per entrare anche nelle scuole e che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha introdotto per il nuovo anno scolastico l’adozione di libri scaricabili da Internet.
In un mondo sempre più virtuale dove nuovi aspetti della vita vengono via via riversati in digitale, è quindi naturale che anche il libro, semplice cosa tra le cose, subisca la stessa sorte.
A volte sono disponibili in internet anche libri che non trovi in libreria oppure talmente rari e antichi che puoi sfogliare solo grazie al computer: sono innegabili l’utilità e i vantaggi di un libro elettronico, come ad esempio il fatto di risparmiare gli alberi.
Anche se lo spirito ecologico delle industrie editoriali, si sa, spinge all’uso di carta riciclata oppure a ripiantare gli alberi tagliati.
Perciò, e-book a parte, c’è ancora spazio per un caro vecchio libro nella nostra biblioteca!
 
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