Tematiche etico-sociali

Carabinieri Italiani e Carabinieri Moldavi: Accordo tecnico di cooperazione – GALLERIA FOTOGRAFICA

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(foto Salvatore Veltri)

Roma, 4 ottobre – Giornata importante quella di ieri che ha visto il Comandante delle Truppe dei Carabinieri Moldavi, Generale di Divisione Ion Turcan accompagnato dall’Ambasciatore di Moldavia Stela Stingaci, ospiti del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette per un incontro bilaterale fra le due organizzazioni di Carabinieri.

I Carabinieri italiani, istituiti nel 1814, per le loro qualità di Polizia Militare e giudiziaria particolarmente apprezzate all’estero, sono state prese a modello e riferimento dalla Repubblica Moldava che, nel 1991, istituì le Truppe dei Carabinieri, alle dipendenze del Ministero dell’Interno, coesistendo con la Polizia Nazionale, con competenze nei settori del mantenimento dell’ordine pubblico e di primo intervento in caso di attacchi terroristici. I Carabinieri Moldavi, attualmente stanno vivendo, unitamente alla Polizia Nazionale, una profonda riforma rivolta a migliorarne l’efficienza e le competenze e, proprio in quest’ottica, rafforzando i rapporti di amicizia e collaborazione tra le due Forze di Polizia, si è svolto l’incontro di ieri.

Infatti, presso la Sala Meeting del Comando Generale, è stato sottoscritto un accordo tecnico finalizzato a rafforzare la cooperazione nel campo dell’addestramento e dello scambio di best practices in relazione ai compiti istituzionali, in considerazione della grande esperienza e capacità maturata dall’Arma nella gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza generale, campi nei quali la controparte moldava ha avviato un processo di miglioramento delle proprie capacità. Lo scambio di expertises sarà assicurato anche attraverso l’invio di esperti per iniziative organizzate dalle due parti inclusi meeting, corsi e seminari e fin da subito l’Arma distaccherà un proprio ufficiale superiore in Moldavia con funzioni di advisor.

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A seguito della sottoscrizione dell’accordo, tra le varie iniziative cui si potrà dare corso, ci potranno essere anche attività finanziate dallo strumento della Commissione Europea denominato TAIEX (Technical Assistance and Information Exchange Instrument), di cui la Moldavia è paese beneficiante, che supporta, tra l’altro, le amministrazioni pubbliche dei Paesi che vogliono entrare nell’Unione Europea ad adottare i migliori standard europei.

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