Tematiche etico-sociali

Carabinieri. Dove si coltivano le tradizioni

Il dovere del rispetto alla Bandiera.

Legnano – Serata dedicata ad una delle periodiche riunioni nella locale  Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo (una delle prime fondate in Italia). Pietro Paroni, Presidente della Sezione, dopo i convenevoli, cedeva la parola al coordinatore Colonnello Gianfranco Corsini il quale, dopo aver tributato il saluto alla Bandiera, poneva la riflessione proprio su quell’argomento.

L’Ufficiale richiamava l’attenzione della superficialità notata in giro, dove addirittura nonostante interventi del Ministro dell’Interno e dei Prefetti, alcuni Comuni sbagliano l’ordine di precedenza nell’esposizione  del Simbolo dell’Unità Nazionale e pertanto era doveroso porre rispetto e concentrazione nel salutarLa e non relegarlo ad un gesto puramente formale.

Al termine, era prevista la consegna di alcuni attestati di merito ai soci in congedo.

Fra questi, il 43enne Carabiniere in congedo Pangrazzi Fabrizio, che aveva prestato servizio al Battaglione Carabinieri  Toscana, nella bella sede fiorentina della caserma Baldissera sul  Lungarno Pecori-Giraldi. Pangrazzi, a seguito di incidente, aveva riportato difficoltà motorie, tanto da dover oggi essere accompagnato dai genitori Piera e Sergio.

Corsini e Paroni si apprestavano a portarsi presso di lui per consegnargli la lode ma il Carabiniere, li fermava e, con grandi sforzi, si alzava dirigendosi verso la Presidenza.

Giunto dinanzi alla Bandiera, seppure con grande sacrificio, assumeva la posizione di “Attenti!” rendendoLe il saluto. Quel gesto, compiuto con grande sofferenza, rinnovava il giuramento di fedeltà prestato alla Bandiera ed alla Nazione, provocando in tutti i presenti un nodo alla gola mentre le lacrime solcavano il viso di tutti.

In occasione della ricorrenza del Bicentenario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri,     Corsini e Paroni si sono presentati  a casa del Carabiniere Pangrazzi, recandogli in dono un cofanetto.

Il Carabiniere Pangrazzi, incuriosito, lo ha aperto. Lacrime di commozione sono spuntate nei suoi occhi: nell’interno, ripiegato, vi era il Suo Tricolore nonchè due pubblicazioni a suo tempo edite, con grande merito e lungimiranza, dall’ Associarma di Legnano, dedicate all’Inno Nazionale ed alla Storia della Bandiera Nazionale.

Con tanto orgoglio, il Carabiniere Pangrazzi ha ringraziato mentre le lacrime scendevano lungo il volto dei famigliari  e dei due rappresentanti dell’Arma.

E, consentitemi di confessarlo: anche le mie!

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