Spettacolo

Scripter Awards 2015 – VIDEO

Graham Mooredalla nostra corrispondente da Los Angeles Maristella Santambrogio –  sue foto e video

Los Angeles, 4 febbraio – Si è svolta alla Downey USC (University  of Southern California) Library il 27esimo Scripter Awards. Il premio viene consegnato all’autore del libro e alla migliore sceneggiatura adattata.  

Gillian Flynn, autrice e sceneggiatrice di “Gone Girl”, Andrew Hodges autore del libro “Alan Turing: The Enigma”e lo sceneggiatore di “Imitation Game”, Graham Moore, lo scrittore Thomas Pynchon e lo sceneggiatore di “Inherent Vice”, Thomas Anderson, Jane Hawking autrice del libro “Traveling To Infinity: My Life With Stephen”, e lo sceneggiatore Anthony McCarten di “The theory of Everything”, lo sceneggiatore di “Wilde” Nick Hornby adattato dalle memorie di Cheryl Strayed “Wild: From lost to found on the Pacific Crest Trail “, sono stati i finalisti prescelti.

Il premio è andato a Andrew Hodges  per “Alan Turing: The Enigma” e Graham Moore, lo sceneggiatore di “Imitation Game”. Inoltre, Walter Mosley autore di libri di delitti e misteri, ne ha scritti più di 40, inclusa la serie di Easy Rawlins, ha ricevuto un riconoscimento alla carriera. Mosley è impegnato ad adattare per Brodwey la versione della sua storiaDevil in a Blew Dress.

Sul red  carpet abbiamo incontrato Chaterine Quinlan Dean delle librerie della USC e Elzabeth Daley, preside della scuola di teatro della USC.

Abbiamo intervistato Cheryl Strayed, ora più che mai conosciuta ad Hollywood per “Wild” la versione cinematografica del suo libro diventato un bestseller internazionale. L’autrice ha detto “Sono convinta che il pubblico risponde maggiormente alle storie di esperienze realmente vissute, se ne sente partecipe poichè spesso rispecchiano tristezze o drammi vissuti dal lettore. Tanto che sono impegnatissima anche in un programma in coppia con Steve Almond: Dear Sugar Radio. Le abbiamochiesto”Considerando la differenza fisica tra lei e Rees Wintherspoon, protagonista del film nonchè nominata all’Academy Awards , l’ha trovava adatta e credibile per interpretare la estenuante fatica descritta nel suo libro?””Si può dire che l’ho scelta io. Lei era in cerca di un ruolo particolare, diverso da quelli interpretati . Il progetto le è talmente piaciuto che si può dire che ha messo insieme il film. A parte il ruolo d’attrice, è una persona così piacevole tanto che siamo diventate buone amiche durante le riprese del film.”

Lo sceneggiatore Anthony McCartney, nominato anche all’Academy Awards per la categoria sceneggiatura adattata di “The Theory of Everything” simpaticamente, essendo  intervistato da un’italiana, si è presentato come “Antonio”.”Secondo lei è più impegnativo, per uno scrittore, adattare una storia ad una sceneggiatura o crearne una dall’inizio?”“Interessante domanda”- ha risposto – “Adattare una storia ad una sceneggiatura può sembrare più facile perchè tutto è già scritto. Ma al contrario di una sceneggiatura completamente ideata, adattarne una  limita la creatività  poichè si devono seguire le orme dell’autore originale.”” Inoltre , penso ci si debba anche confrontare con l’autore per il ‘nullaosta’? nel suo caso Jane Hawking, la prima moglie di Steven Hawking.””Certamente sono passaggi obbligati e richiedono tempo e cambiamenti.

Lo sceneggiatore di “Imitation Game” Graham Moore, giovane e inesperto di red cartpets, luci e ribalta, in quanto ha raggiunto il successo sviluppando l’idea di adattare la storia del libro  ‘Alan Turing: The Enigma’ ad una sceneggiatura. Il film derivato “Imitation Game”, è interpretato dall’attoreBenedict Cumberbatch ed  ha ricevuto  8 nominations  per gli Oscars in arrivo. Graham Moore  per la categoria miglior sceneggiatura adattata  sarà in competizione con Anthony McCarten agli Oscars Awards del 22 febbraio .“Che effetto fa diventare famosi improvvisamente?”Sono felice di far parte del mondo del cinema dove fai molte amicizie e giro il mondo.”“Competizioni e competizioni .. Golden Globe, Academy, tonight..”“È parte di questo lavoro e questa sera sono veramente contento d’essere quì perchè posso incontrare autori  che ammiro  da molto tempo.”

Moore ha concluso benissimo la serata: ha Vinto!!!

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