Spettacolo

Musica per i castelli – Dalla classica alla musica da strada

Auditorium dell’Università di Tor Vergata – Calendario 2014-15 di Roma Sinfonietta

Roma, 17 ottobre – Ancora un cancello che si riapre per il pubblico della musica.

È quello dell’Auditorio dell’Università di Tor Vergata, dove si svolge in collaborazione con l’Associazione Culturale Musica Oggi  la stagione di Roma Sinfonietta, creatura nata per volontà di un gruppo di avventurosi musicisti che non volevano morire nell’ormai lontano 1994 quando si decise la chiusura delle orchestre Rai. Allora si riunirono attorno a Luigi Lanzillotta, primo violoncello,  e iniziarono un’avventura  subito apprezzata da molti artisti, primo fra gli altri da Ennio Morricone, con il quale l’Orchestra Roma Sinfonietta ha istaurato un rapporto di amicizia e stima che costituisce il movente  della ventennale collaborazione.

Il cartellone è stato studiato con un’attenzione particolare  al pubblico dei frequentatori dell’Ateneo, a quello della zona di Roma-est, davvero povera di proposte culturali, e a quello dei castelli romani. Ben diciassette concerti fregiano la programmazione che propone uno spettro allargato di opportunità, dalla grande musica classica del concerto di apertura , il 29 ottobre, tutto imperniato su Johann Sebastian Bach con solisti di vaglio: il violinista Marco Fiorini, già spalla dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia,  Prisca Amori e Anna Chulkina e l’oboista Giovanni Cretoni, ad una seconda full immersion nel classico con l’appuntamento del 19 novembre con un Beethoven pronto a dialogare con il musicologo Giorgio Sanguinetti, il violoncello di Kyung Mi Lee e il pianoforte di Michelangelo Carbonara.

Terzo momento tutto classico con Mozart il 28 gennaio affidato al giovane pianista Gesualdo Coggi, vincitore di importantissime  competizioni.

Non mancano le formazioni cameristiche, come l’Ars Trio di Roma con il Trio op.100 di Schubert e il Trio op. 67 di Scostakovich. La formazione cameristica per eccellenza, quella del quartetto d’archi, è protagonista della serata del 18 febbraio con un rapido volo con scali in tre secoli diversi, ognuno rappresentato da un musicista, Haydn, Brahms, e Sciostakovich. In scena il Quartetto di Roma.

Per chi volesse navigare fra i generi, quale migliore occasione di quella offerta dal pianista e compositore bulgaro Viktor Ciuckiov che farà coesistere nella serata del 5 novembre brani celebri di epoche e autori diversi in un viaggio nel tempo che inizia nel ‘700 e si protrae fino all’oggi?

Sulla stessa linea d’orizzonte, ecco la serata jazz, il 12 novembre, con il Luca Velotti Jazz Ensemble, rinomati musicisti che dal 1992 fanno parte della Band di Paolo Conte. Mentre con le musiche tzigane  del gruppo Taraf da Metropulitana , il 26 novembre, ci si immergerà nelle atmosfere folk della musica da strada. Ed ecco l’indiavolata pizzica del gruppo pugliese Kalàscima con “L’Altra Notte della Taranta il 21 gennaio.

Ma prima, il concerto delle feste, con Marcello Panni, sul podio dell’Orchestra di Roma Sinfonietta e musiche da Rossini, Rota, Puccini, Mascagni, Bizet, Ciajkovskij, Panni e Strauss Junior.

Non manca il capolavoro operistico “Il combattimento di Tancredi e Clorinda”, musica di Claudio Monteverdi su versi dalla “Gerusalemme Liberata” di Torquato Tasso con l’Orchestra di Roma Sinfonietta diretta da Fabio Maestri, il soprano Angela Nisi e il baritono Roberto Abbondanza, che si muoveranno sulle indicazioni registiche di Cesare Scarton.

In programma il 3 dicembre ancora un duo formato da Gilda Buttà , pianista preferita da Ennio Morricone e Luca Pincini, violoncellista, per un viaggio musicale che parte dal barocco di Bach per approdare al Romanticismo di Schumann e al ‘900 di Sciostakovitch.

Tre eccellenti solisti, Raffaele Mallozzi alla viola, Carlo Tamponi al flauto e Gianluigi Giglio alla chitarra 11 febbraio, riuniti in un insolito Trio, si impegneranno in pagine rare del primo Ottocento.

La musica si mette al servizio della storia per rievocare l’entrata in guerra dell’Italia in quel lontano 1915. Il tragico centenario sarà sottolineato da un concerto multimediale l’11 marzo.  Mentre per il concerto di chiusura, è prevista una  vera e propria festa popolare con  un cast di voci liriche: Sarah Baratta, Mariella Guarnera, Flaviano Bianchi, Luca Bruno eseguirà “Le più belle arie del mondo”  con la direzione di Gabriele  Bonolis.

La stagione, sostenuta anche dalla Banca di Credito  Cooperativo di Roma, nata come Cassa Rurale e Artigiana,  interagisce con la cattedra di Storia della Musica e con discipline ad essa collegate. L’ interessante apertura alla musica dell’Università trova il suo momento apicale nel conferimento della Laurea Honoris Causa a Sir Antonio Pappano il 24 marzo 2015.

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