Scienza

Almanacco della Scienza Cnr sulla “ripartenza”

Roma, 8 maggio 2020 – Sull’Almanacco della Scienza, è il momento della ripartenza: Il Focus monografico del nuovo numero del magazine on line del Consiglio nazionale delle ricerche, è dedicato alla “fase due”, che prevede un allentamento delle misure contro la pandemia. Con l’aiuto dei ricercatori del Cnr è stato esaminato il progressivo ritorno alla “normalità” e in che modo il periodo di lockdown ha mutato le nostre vite.
Il Coronavirus non è ancora stato sconfitto, ma a seguito di un significativo calo dei contagi, l’Italia ha dato avvio alla “fase due” dell’emergenza, con un allentamento delle misure restrittive, che prevedono però di continuare a rispettare molte norme tese al contenimento del virus: dalla distanza sociale all’uso della mascherina, alla progressiva e prudente riapertura delle attività commerciali e produttive.
Per sottolineare questo importante e delicato momento, sulla “ripartenza” è centrato il Focus monografico dell’Almanacco della Scienza on line da oggi, esaminandola con l’aiuto di ricercatori ed esperti del Cnr.
Antonio Tintori illustra i risultati di un’indagine sugli effetti e la percezione del lockdown condotta dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali. I pro e contro di tele-didattica e lavoro agile sono illustrati da Vincenza Benigno dell’Istituto per le tecnologie didattiche, Domenico Laforenza dell’Istituto di informatica e telematica e Francesco Tonucci dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione; mentre sul supporto della tecnologia nella riorganizzazione del settore medico si sofferma Giorgio Iervasi, direttore dell’Istituto di fisiologia clinica.
La conformità alla Costituzione italiana delle restrizioni emanate dal Governo per contrastare la pandemia è il tema affrontato dal giurista Tommaso Edoardo Frosini, vicepresidente del Cnr.
Gilberto Corbellini, direttore del Dipartimento scienze umane e storico della medicina, illustra l’importanza per il progresso socio-sanitario dell’igiene, riscoperta con la pandemia. Diego Fontaneto dell’Istituto di ricerca sulle acque e Mario Tozzi dell’Istituto di geoscienze e georisorse commentano invece la maggiore presenza della fauna selvatica registrata nelle aree metropolitane durante la quarantena.
Dei possibili effetti sui finanziamenti alla ricerca scientifica legati agli investimenti negli studi sul Sars-Cov-2 parlano infine Andrea Filippetti dell’Istituto di studi sui sistemi regionali federali e sulle autonomie e Luciano Anselmo dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione “Alessandro Faedo”.
Una sorta di “ripartenza” è anche quella che il giornalista radio-televisivo Andrea Vianello, intervistato nel Faccia a faccia, ha dovuto affrontare dopo un ictus che gli aveva tolto l’uso della parola. Mentre del futuro e del tempo si parla nelle Recensioni dei volumi “Declino e tramonto della civiltà occidentale” di Giuseppe Bedeschi, “In difesa della modernità” di Alain Touraine, “Il tramonto dell’avvenire” di Paolo Franchi, “L’invenzione del tempo” di Roberto Vacca.
Anche molte altre Recensioni, Video, quale quello dedicato alla piattaforma Outreach del Cnr, e gli articoli dell’Altra ricerca, dove si ricorda anche il Premio nazionale di divulgazione scientifica, sono comunque dedicati alla pandemia, che resta il tema prevalente di questo Almanacco della Scienza.

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