Politica

La metastasi della corruzione e del malaffare

corruzioneQuanto è fin qui accaduto (e sta accadendo), nella pubblica amministrazione soffocata da un’asfissiante burocrazia, somiglia molto ad una devastante metastasi che alimenta il malaffare e cancella profondamente la fiducia e l’abnegazione nelle istituzioni da parte della stragrande maggioranza dei cittadini onesti e morigerati.
Le cronache quotidiane dei giornali, dei telegiornali e degli altri organi d’informazione, traboccano di fatti e misfatti che vanno ben oltre l’immaginario collettivo.
A questo proposito,  però, mi tormenta un fastidioso dilemma di shakespeariana memoria, condiviso, credo, da tantissimi italiani.
Questo branco di lupi famelici, elencarli tutti sarebbe assolutamente impossibile, erano già ricchi e benestanti afflitti soltanto da una morbosa e vergognosa ingordigia di potere e di denaro, oppure si sono arricchiti con le tangenti e le altre gratificazioni connesse al loro incarico scandalosamente privilegiato e strapagato ?
In entrambi i casi si tratta di esseri spregevoli e spregiudicati senza scrupoli, perché i loro illeciti arricchimenti pesano interamente sulla comunità nazionale.
Per questo tipo di grave reato si configura anche una pesante aggravante non prevista dalla legislatura penale vigente e riguarda il difficilissimo momento storico, politico ed economico che sta attraversando il Paese.
Se questo abominevole ladrocinio fosse stato posto in essere in tempi di “vacche grasse”, con una economia in forte espansione ed un benessere diffuso, forse non avrebbe provocato tanto scandalo, perché le famiglie, bene o male, riuscivano ad arrivare alla fine del mese, a soddisfare le primarie necessità ed anche a mettere qualcosa nel proprio salvadanaio.
Purtroppo la situazione è assai diversa perchè stiamo vivendo una crisi drammatica e l’ira funesta di tantissimi lavoratori, che hanno perso il lavoro, anche per colpa degli speculatori, non so proprio dove potrebbe arrivare.
E’ fuori dubbio che la corruzione, le ruberie, gli intrallazzi e gli intrighi finalizzati tutti a scopo di lucro, hanno un comune “DNA” che trae origine dai tempi di Adamo ed Eva.
Un’altra caratteristica in comune è il bipartisan per cui le malefatte coinvolgono la destra, la sinistra ed il centro e si fondono e si confondono in un bailamme che non conosce confini politici, ideologici e morali.
Ma l’aspetto più preoccupante che allarma gli italiani, è la consapevolezza piena che quanto è stato finora scoperto non sia altro che la punta di un  mastodontico “iceberg” che rode e corrode le generazioni presenti e, soprattutto, quelle future.
Per onestà intellettuale bisogna ammettere che la nostra storia, relativamente recente, annovera gravi episodi di corruttela e di scandali non so se più o meno gravi di quelli che scopriamo giornalmente.
Soltanto,però, che durante il fascismo venivano abilmente nascosti e nel cosiddetto periodo del “miracolo economico”, quando governava la “balena bianca”, la gente ci faceva meno caso perché, tutto sommato, riusciva a sbarcare il lunario e non protestava più di tanto.
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