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Carcere: con l’Ok del senato, l’Italia consegnata in mano ai delinquenti

carcere porte aperteSe la ricordino bene questa data, gli italiani onesti!

Roma, 09 aprile – Dopo pochi giorni dall’entrata in vigore del decreto sulla tenuità del fatto, che ha introdotto la possibilità di depenalizzazione per molti reati entro i cinque anni di pena, che elencheremo  sotto per chi non le conoscesse, un altro pezzo dei bastione difensivo alla legalità viene fatto crollare dalla maggioranza parlamentare PD-NCD e consociati.

Con 177  voti a favore, 12 contrari e 30 astenuti e ben 111 senatori pagati ma assenti al voto (un terzo dell’organico!), il senato ha approvato la  legge di riforma delle misure cautelari personali.

Per  Donatella Ferranti (Pd), presidente della commissione Giustizia della Camera e firmataria del provvedimento  “Le misure cautelari in carcere non possono costituire una anticipazione della pena: quello approvato è un buon testo, un testo equilibrato che riesce a contemperare il principio di una carcerazione preventiva come ‘extrema ratio’ con la necessità di tutelare le vittime e la sicurezza dei cittadini nei confronti dei reati gravi”. 

Il senatore del gruppo Grandi Autonomie e Libertà Lucio Barani durante le dichiarazioni di voto sul ddl Misure cautelari personali ha dichiarato  “Poco è meglio di niente, ma dovevamo avere più coraggio. Questo provvedimento non basta”.”Se la media dell’Unione europea è del 21,5% di custodia cautelare in attesa di giudizio noi non possiamo avere il 34,8%. Significa che qui in Italia non funziona, non possiamo avere un sovraffollamento alla Auschwitz. Pur all’inizio condividendo questo ddl perché un bicchier d’acqua è meglio che morire di sete, il nostro sarà un no politico”, continuando “Lo Stato ha pagato più di mezzo miliardo di risarcimento per l’ingiusta detenzione perché 23 mila persone sono state in carcere e giudicate innocenti. È da Paese civile? No. Sono culture antidemocratiche, totalitarie. Almeno ci siano azioni disciplinari per chi sbaglia, invece neanche quello. Se il sovraffollamento è leggermente migliorato non è per lo ‘Svuotacarceri’ ma per un mio emendamento che ha elevato da 4 a 5 anni la carcerazione preventiva aumentando il limite della pena massima evitando così a 6-7 mila persone di andare in carcere. Servono indulto e amnistia. Serve coraggio. Un coraggio che questo governo purtroppo non ha”.

Ora il carcere preventivo (cioè arresto in flagranza o per consentire di svolgere le indagini senza pericolo di inquinamento delle prove) è diventato l’ultimissima spiaggia e cioè solo in condizioni specifiche e qualora il magistrato ravvisi la mancanza di contromisure, coercitive o interdittive.

Quelle che prima erano le condizioni per consentire il fermo di Polizia Giudiziaria, diventano la base per l’applicazione della misura cautelare preventiva, cioè il  pericolo di fuga o reiterazione possibile del reato, ma dovranno essere oltre che concrete anche attuali, cioè prendendo in esame la biografia dell’imputato e i suoi comportamenti.

Le contromisure di tipo coercitivo o interdittivo, in aggiunta, potranno essere adottate anche in maniera comulativa, a differenza di quanto avvenuto fino a ieri.

Per ottenere la carcerazione sarà sempre più difficile: non saranno più ammessi richiami in relazione all’inchiesta svolta dal pm, ma la necessità di trattenere il soggetto in struttura detentiva dovrà essere spiegata in maniera dettagliata e comunque i tempi per le misure interdittive, varieranno da due mesi al massimo di un anno e dovranno essere adottati dai magistrati come alternativa prioritaria alla reclusione preventiva.

Il tribunale della libertà vede modificati anche i tempi di decisione e deliberazione sulle misure da applicare, confermare o cancellare e solo in casi limite, potranno concedere  rinnovi.

Rimangono escluse dalle nuove norme le fattispecie di reati connessi a mafia o terrorismo.

Ed ecco, in ordine alfabetico,  i reati che vengono considerati “tenui” e per i quali non è previsto il carcere:

NR REATO
001 – Abbandono di persone minori o incapaci – art.591 c.p. co.1
002 – Abusivo esercizio di una professione – art 348
003 – Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina – art.571 c.p.
004 – Abuso d’ufficio – art.323 c.p.
005 – Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico – art.615 ter
006 – Arbitraria invasione e occupazione di aziende agricole o industriali. Sabotaggio – art.508 c.p.
007 – Adulterazione o contraffazione di cose in danno della pubblica salute – art.441 c.p.
008 – Appropriazione indebita – art.646 c.p.
009 – Arresto illegale – art.606 c.p.
010 – Assistenza agli associati (anche mafiosi) – art.418 co.1 c.p.
011 – Attentato a impianti di pubblica utilità – art.420 c.p.
012 – Attentati alla sicurezza dei trasporti – art.432 c.p.
013 – Atti osceni – art.527 c.p.
014 – Atti persecutori (stalking) – art.612 bis co.1
015 – Commercio o somministrazione di medicinali guasti – art.443 c.p.
016 – Commercio di sostanze alimentari nocive – art.444 c.p.
017 – Contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari – art.517 quater
018 – Corruzione di minorenne – art.609 quinquies co.1 c.p.
019 – Crollo di costruzioni o altri disastri dolosi – art.434 co.1 c.p.
020 – Corruzione – art-318 c.p.
021 – Danneggiamento – art.635 c.p.
022 – Danneggiamento a seguito d’incendio – art.423 c.p.
023 – Danneggiamento seguito da inondazione,frana valanga – art.427 co.1 c.p.
024 – Danneggiamento di informazioni e programmi informatici – art.635 bis c.p.
025 – Danneggiamento di sistemi informatici o telematici – art.635 quater c.p.
026 – Detenzione di materiale pornografico – art.600 quater c.p.
027 – Deviazione di acque e modifiche dello stato dei luoghi – art.632 c.p.
028 – Diffamazione – art. 595 c.p.
029 – Divieto di combattimento tra animali – art.544 quinquies
030 – Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza – artt.392-393 c.p.
031 – Evasione – art 385 c.p.
032 – Fabbricazione o detenzione di materie esplodenti – art.435 c.p.
033 – False informazioni al P.M. – art.371 bis
034 – Falsità materiale del P.U. – art.477 c.p.
035 – Favoreggiamento personale – art-378 c.p.
036 – Favoreggiamento reale art.379 c.p.
037 – Frode informatica – art.640ter co.1-2 c.p.
038 – Frode in emigrazione art.645 c.p.co.1
039 – Frode nelle pubbliche forniture – art.356
040 – Frode processuale – art.374 c.p.
041 – Frodi contro le industrie nazionali – art.514 c.p.
042 – Frode nell’esercizio del commercio – art.515 c.p.
043 – Furto – art.624 c.p.
044 – Gioco d’azzardo – art.718-719 c.p.
045 – Impiego dei minori nell’accattonaggio – art.600 octies c.p.
046 – Incesto – art.564 1 co. C.p.
047 – Inadempimento di contratti di pubbliche forniture art.355 c.p.
048 – Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato – art 316 ter
049 – Ingiuria – art.594 c.p.
050 – Ingresso abusivo nel fondo altrui – art.637 c.p.
051 – Insolvenza fraudolenta – art.641 c.p.
052 – Interferenze illecite nella vita privata – art. 615 bis
053 – Interruzione di pubblico servizio – art.331 c.p.
054 – Intralcio alla giustizia – art.377 c.p.
055 – Introduzione nello Stato e commercio di prodotti falsi – art.474 c.p.
056 – Introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui – art.636 c.p.
057 – Invasione di terreni o edifici – art.633 c.p.
058 – Istigazione a delinquere – art.414 c.p.
059 – Istigazione a disobbedire alle leggi – art.415 c.p.
060 – Lesione personale – art.582 c.p.
061 – Lesioni personali colpose art.590 c.p.
062 – Maltrattamento di animali – art.544 ter
063 – Malversazione a danno dei privati – art.315 c.p.
064 – Malversazione a danno dello Stato – art.316 bis
065 – Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice – art.388 c.p.
066 – Manovre speculative su merci – art.501 bis c.p.
067 – Millantato credito – art.346 c.p.
068 – Minaccia – art. 612 c.p.
069 – Occultamento di cadavere – art.412 c.p.
070 – Oltraggio a P.U. – art.341 bis
071 – Oltraggio a un magistrato in udienza art.343 c.p.
072 – Omessa denuncia di reato da parte del P.U. – art.361
073 – Omicidio colposo – art.589 c.p. co.1
074 – Omissione di referto – art.365 c.p.
075 – Omissione di soccorso – art. 593 c.p.
076 – Patrocinio o consulenza infedele – art.380 c.p.
077 – Peculato mediante profitto dell’errore altrui – art.316 c.p.
078 – Percosse – art. 581 c.p.
079 – Possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi – art.497 bis co.1.
080 – Procurata evasione – art.386 co.1
081 – Procurata inosservanza di pena – art.390 c.p.
082 – Resistenza a P.U. – art. 337 c.p.
083 – Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio – art.501 c.p.
084 – Rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro – art.437 c.p.
085 – Rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio – art.326 c.p.
086 – Rivelazione di segreti inerenti ad un procedimento penale – art.379 bis
087 – Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione – art.328 c.p.
088 – Rissa – art.588 c.p.
089 – Simulazione di reato – art.367 c.p.
090 – Sostituzione di persona – art.494 c.p.
091 – Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro – art.334 c.p.
092 – Sottrazione di persone incapaci – art.574 c.p.
093 – Sottrazione e trattenimento di minori all’estero – art.574 bis
094 – Stato d’incapacità procurato mediante violenza – art. 613 c.p.
095 – Traffico d’influenze illecite – art.346 bis
096 – Truffa – art.640 c.p.
097 – Turbata libertà degli incanti – art.353
098 – Turbativa violenta del possesso di cose immobili – art.634 c.p.
099 – Usurpazione di funzioni pubbliche – art.347
100 – Uccisione di animali – art.544 bis
101 – Uccisione o danneggiamento di animali altrui – art.638 c.p.
102 – Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine – art.516 c.p.
103 – Vilipendio delle tombe – art.408
104 – Vilipendio di cadavere – art.410 co.1
105 – Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza – art 616 c.p.
106 – Violazione di domicilio art.614 c.p.
107 – Violazione di domicilio commessa dal P.U. – art. 615 c.p.
108 – Violazione di sepolcro – art.407 c.p.
109 – Violazione di sigilli art.349
110 – Violazione degli obblighi di assistenza familiare – art.570 c.p.
111 – Violenza o minaccia a P.U. art.336 c.p.
112 – Violenza privata – art.610 c.p.
113 – Violenza o minaccia per costringere taluno a commettere un reato – art.611 c.p.

Basta un rapido colpo d’occhio per capire che si tratta di reati gravi e non tenui. Così, certi di non finire in carcere ma, al massimo una pena pecuniaria, ci possiamo permettere di dare assistenza ai mafiosi, attentare alla sicurezza dei trasporti (togliamo un pezzo di binario) o facciamo saltare un traliccio. Ma possiamo anche somministrare medicinali o alimenti scaduti e  nocivi, ma non dimentichiamoci che anche lo stalking non è un fatto grave (eppure è stato creato specificamente per la tutela del privato!). Ma se ho sempre amato fare il medico e non mi sono mai laureato, perchè privarmi di questo piacere? E se predisporre le misure di sicurezza in fabbrica costa troppo, perchè farlo? Ed il detenuto agli arresti  domiciliari, per quale motivo deve stare in casa se l’evasione non costituisce revoca del beneficio? Poi, perchè lasciare la corrispondenza del vicino antipatico nella cassetta? Ed ancora, tanti altri che basta leggere per sentirsi male.

Ma anzichè scendere in piazza per protestare   per questa legalità sottratta al popolo italiano, conviene scendere in piazza per la vittoria della squadra di calcio, finchè non si diventa vittima. Poi, però, affolliamo le Caserma o uffici di Polizia per lamentare furti, rapine, scippi, lesioni…

Solo allora ci si accorge di quanto abbiano legato le mani alle Forze dell’Ordine, che indirettamente vengono invitate a girarsi dall’altra parte, visto che ai numeri 70, 82 e 111 si parla della tenuità dei reati contro di loro!

Stando così le cose, tanto vale approfittare del numero 30 dell’elenco: esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza! L’hanno detto loro!

Se le carceri sono piene, qualsiasi persona di buon senso griderebbe che ci sono tanti delinquenti. E senza essere giuristi, si direbbe: costruiamo più carceri, non aboliamo i reati! Se i Magistrati non ce la fanno a smaltire il lavoro, vuol dire, ancora una volta, che vengono commessi troppi reati. Aumentiamo i Magistrati! Invece no. Togliamo i reati. Fa più comodo. A tutti.

Impegniamoci solo sul falso in bilancio e rapporti sessuali in abitazione privata. No di prostituzione per la strada…

Ma i “professionisti”, di questo non ne parlano.

Finchè un giorno  non arriverà un Messia a liberarci da questo male voluto dai nostri politici.

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