Politica

Affari indignitosi coi Marò. Siamo il 2° Paese esportatore di armi in India……

È difficile comprendere il rispetto dell’accordo della “licenza/permesso” con l’India. L’India non ha rispettato la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del mare, citata anche come “Convenzione di Montego Bay” n.689 ed entrata in vigore nel 1994, ratificata dall’Italia nello stesso anno e dall’India nel 1995 ma noi gli abbiamo riportato i nostri 2 Soldati, come nulla fosse, rispettosi di uno stato che ha violato gli accordi Internazionali!!!!!

 

Perché non li abbiamo lasciati in Patria? Perché i nostri politici li hanno affidati ad un Paese che non rispetta i trattati? Il nostro Paese avrebbe garantito un giusto processo ammettendo le “prove” che gli indiani dicono di avere a carico dei nostri Marò e avremmo potuto garantirgli un giusto processo, condannandoli anche, se il processo avesse stabilito responsabilità a loro carico!

Ma allora perché questa condotta incomprensibile?

E perché in questa vicenda nessuno dei Paesi Alleati, compresi gli USA sono mai intervenuti?

E’ difficile trovare giustificazioni ad una condotta che appare ingiustificabile, ma se ci si documenta si scopre che….:

L’Italia è al 2° posto tra i Paesi per contratti relativi all’esportazione internazionale di armi, dietro solo agli USA ma davanti alla Russia!

Siamo anche al 2° posto nella produzione mondiale di armi leggere ed al 5° nella produzione generale.

L’India è invece il principale importatore di armi al mondo e risulterebbe che l’Italia ha firmato contratti con quel Paese per la fornitura di armi, velivoli ed accessori bellici per un valore di ben 2,4 MILIARDI di dollari ponendosi al 2° posto tra i Paesi che lo rifornisce. Negli ultimi 5 anni le nostre esportazioni di armamenti verso l’India sarebbero cresciute del 7.400% . Tra le molte commesse, nel 2013 gli forniremo 12 elicotteri Agusta-Westland…… Alla luce di queste …. informazioni la fantasia giustifica il disinteresse degli Alleati che forse sperano nell’incrinazione dei rapporti e crisi conseguente tra i 2 stati con possibile subentro nell’appetibile mercato?

Ed ancora la fantasia porta a pensare che, per questo mercato, val bene la pena di sacrificare 2 Militari ai quali sarà stata garantita da contatti “autorevoli” tutta l’assistenza del caso…

Per una Nazione che ripudia la Guerra nella sua Costituzione e salvaguarda il diritto alla Libertà dei Cittadini….. c’è di che sentirsi orgogliosi, grazie signori politici, grazie di farci sentire uniti e protetti!

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