Politica

Dalla “ghigliottina” al “canguro” per neutralizzare l’ostruzionismo

ghigliottina canguroRoma 4 ottobre – La discussione in corso al Senato per il superamento del bicameralismo perfetto, sta creando sconcerto e sarcasmo tra gli Italiani, che hanno ben altre necessità molto più impellenti.

Infatti, fino a qualche giorno fa, nonostante  la grave crisi che attanaglia il Paese, il dubbio amletico che  arrovellava i cervelloni del PD e dello stesso presidente del Senato, Grasso, era questo: per approvare una riforma così importante ed a rischio, nei tempi suggeriti (o imposti), dal Governo, meglio ricorrere alla “ghigliottina”, oppure al “canguro” infarcito di trappole e tagliole, peraltro previste dal regolamento ?

Lo scenario di cui ci stiamo occupando non riguarda la Francia di alcuni secoli fa quando i traditori (o presunti tali) venivano decapitati, né un lembo dell’Australia dove prospera questa specie di animale mite e simpatico, bensì l’aula del Senato della Repubblica Italiana ed i suoi componenti eletti dal popolo.

Sappiamo tutti che il rappresentante della Lega Nord, Calderoli, ha presentato ben 78 milioni di emendamenti, (una richiesta assurda e risibile), oltre a quelli di SEL, del centro-destra, del M5S e della minoranza DEM, per discutere i quali non sarebbero bastati anni di  lavoro e sedute infinite.

A questo punto  è stato cercato e trovato un anticorpo compatibile che, nonostante la generale e plateale protesta delle opposizioni, pare funzioni.

Si tratta del “canguro”,  un provvedimento anti-ostruzionismo che consente di votare gli emendamenti raggruppando non solo quelli uguali, ma anche quelli di contenuto analogo.

In pratica, se si osservano le modalità di applicazione, è sufficiente approvare (o bocciare)     il primo emendamento e tutti gli altri decadono automaticamente.

Sembrerebbe davvero “l’uovo di Colombo” , ma gli strascichi polemici e le vibrate proteste perdurano e si avanzano persino ipotesi di abusi e violazione della Costituzione.

Se si tiene conto, però, che tra Renzi e Bersani è scoppiata la pace, è assai probabile che la tempistica indicata, (metà di ottobre del corrente mese), verrà rispettata, anche perché subito dopo si deve assolutamente discutere la legge di stabilità.

Tags
Back to top button
Close