Politica

.. e l’italietta fece buh! all’India!

Roma, 10 febbraio – All’apertura del processo dinanzi alla Corte Suprema di New Delhi a carico dei nostri due Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sequestrati in India da ben 2 anni, l’Attorney General ha chiesto  al giudice Chauhun di giudicare il caso “sulla base della legge antipirateria” (SUA), seppure senza evocare una richiesta di pena di morte,  parlando così di violenze in base ad un articolo della legge che comporta fino a dieci anni di carcere. Il difensore dei due Marò, Mukul Roahtgi, si è opposto così Chauhun ha rinviato, per l’ennesima volta,   l’udienza per martedì 18 febbraio per poter esaminare il ricorso italiano.

 

Dall’italietta, falsi scatti isterici!

“Inaccettabile l’imputazione proposta dalle autorità indiane. L’uso del concetto di terrorismo da rifiutare in toto, l’Italia e l’Ue reagiranno” cinguetta il Premier Letta mentre il vicepresidente dell’esecutivo europeo ha assicurato che farà “di tutto” perché ci sia appunto una “reazione forte” dell’Europa, portando il caso “all’attenzione della Commissione Ue”.

La Bonino, da Bruxelles dice che “è assolutamente inaccettabile” e significa che “l’Italia è un Paese terrorista” dicendosi “sicura che la solidarietà internazionale ed europea che abbiamo costruito in questi ultimi mesi saprà ritrovare iniziative e parole per intervenire su questo caso, non solo a livello di colleghi in bilaterale, ma a livello dell’Unione europea in quanto tale”.

Perdonatemi l’espressione: mi viene da vomitare a leggere queste idiozie!

La Bonino, fino a ieri ha assicurato che tutto era condiviso e concordato. O non era vero ed ha dichiarato il falso? Ed allora? cosa sono queste forme di reclamo uterine?

Abbiamo consentito che dei “poliziotti!?!?” armati salissero a bordo di una nave battente bandiera italiana e       quindi invadessero il nostro territorio e, da codardi, siamo stati zitti! Abbiamo permesso che quella “gente” sequestrasse due nostri Soldati, in servizio armato di scorta antipirateria, fingendo un arresto ed un processo del quale, dopo due anni ancora non sanno quale sia il capo di imputazione, dimostrando grosse (IN)capacità giuridiche e di polizia giudiziaria e non abbiamo avuto i testicoli per mandarli al diavolo e inviare una task force come avrebbero fatto altri Paesi con governanti degni di tale nome. Non dimentichiamo cosa fece una Nazione seria, che scambio un processo ai suoi uomini con l’estradizione di una terrorista italiana.

Non siamo stati capaci di contestare il perchè i nostri tecnici balistici non hanno potuto assistere agli accertamenti consentendo che i proiettili potessero rimanere in loro possesso come anche le armi e pertanto con la possibilità di sostituire quelli veramente estratti dai corpi dei poveri sfortunati “pescatori”.

Non abbiamo saputo rispondere ed incazzarci per la completa discordanza delle posizioni della nave e peschereccio rilevati dai satelliti.

Abbiamo lasciato che facessero affondare il peschereccio dove vi erano i fori di entrata dei proiettili, asportandone però il motore che valeva, fottendocene di imporre il recupero del “relitto” o quantomeno farlo noi, visto che siamo andati a prelevare dal fondo marino  salme e mezzi di altre Nazioni.

Non abbiamo avuto l’autorevolezza di urlare nella sede del Parlamento Europeo l’assurda violenza che due giovani Soldati italiani stavano e stanno subendo ed ora, solo dopo due anni, fingiamo di alzare la voce!|

Ma per favore!

E questa è la gente a cui consentiamo di governarci?

L’unica cosa che saprebbero fare per spaventare l’India,  è dire (non gridare), sommessamente,  “buh!” !

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