Politica

E l’uomo vestito di bianco, dalla pace incita i giovani alla contestazione

bergoglio(foto Ansa)
Ormai è senza più alcun freno!
Roma, 25 marzo 2018 – Ormai ha perso ogni freno inibitorio papa Bergoglio che ha trasformato l’omelia della messa della domenica delle Palme, in quella che può apparire un’istigazione alla ribellione.
“Crocifiggilo!” non è “un grido spontaneo, ma il grido montato, costruito, che si forma con il disprezzo, con la calunnia, col provocare testimonianze false”. “E’ la voce di chi manipola la realtà e crea una versione a proprio vantaggio e non ha problemi a ‘incastrare’ altri per cavarsela. Il grido di chi non ha scrupoli a cercare i mezzi per rafforzare sé stesso e mettere a tacere le voci dissonanti”.
Poi, rivolgendosi ai giovani, ha detto: “Far tacere i giovani è una tentazione sempre esistita” e “ci sono molti modi per rendere i giovani silenziosi”, “anestetizzarli e addormentarli perché non facciano rumore”. “Cari giovani, sta a voi la decisione”, “se gli altri tacciono, se noi anziani e responsabili, tante volte corrotti, stiamo zitti, se il mondo tace” “vi domando: voi griderete? Per favore, decidetevi prima che gridino le pietre”.
Dal suo chiodo fisso di “accoglienza”, ignorando la vera realtà ed economia dei popoli, tralasciando i cristiani massacrati nel mondo per non abiurare il Cristo che lui dovrebbe rappresentare sulla terra, oggi domenica delle Palme, dalla parola della pace, è passato ad incitare alla contestazione. Se la manifestazione effettuata nei modi prescritti dalla legge è legittima e in alcuni casi anche necessaria, con le sue parole Jorge MarioBergoglio porta acqua al mulino dei no-global e cioè dalla contestazione alla ribellione.
Se questo è il rappresentante di Dio, probabilmente al momento della sua elezione, lo Spirito Santo era decisamente impegnato altrove…
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