Poesia

Cosa è stato

tomasino cosa è stato 27 12 15tomasino cosa è stato 27 12 15

Cosa è stato

Sbiadisce la nostra sera,
in quel verbo oscuro del distacco, 
troppo a lungo celato,
mai detto
che ora risiede nei nostri occhi. 

Non ci sono più 
quei lamenti, i fremiti di passione 
che ora rotolano distanti. 

Non nascondiamo più, 
quello che non c’è 
e avremmo dovuto darci,
giù nel fosso delle nostre ombre.

Un tempo i nostri sguardi 
non erano bendati, 
quando ci prendevamo la mano, 
nel donarci il sorriso.

Cosa è stato,
del nostro non vissuto, 
ora trapassato, 
nel profondo lacerato di noi.

Siamo anime inermi, 
immobili, così vicine, 
ma dimenticate 
nell’oblio di noi stessi, 
mai vissute davvero al sole, 
quando camminavamo 
in un prato di primavera. 

Ed ora, 
nello sbocciare 
di una luna in silenzio, 
come pietre scagliate nel vuoto, 
ben sappiamo,
che non fu mai nostro 
quell’amore. 

GabriellaTomasino@DirittiRiservati>

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