Cultura

Solo la scrittura salverà il mondo dall’aridità spirituale

Roma – Presentate cinque antologie di poesia e narrativa.

Abituati (o per meglio dire rassegnati) a subire un mondo nel quale l’esteriorità di persone e cose trionfa sulla sostanza in un circolo vizioso di influenze reciproche, tra protagonisti e pubblico, di insulsi reality per cui anche al supermercato sotto casa sembra di assistere a una pretenziosa sfilata di moda, succede poi di rimanere piacevolmente sorpresi dall’apprendere che c’è ancora chi coltiva l’arte della scrittura in versi o in prosa per il piacere in sé, senza finalità commerciali o di effimera fama.  

Capita però a volte che qualcuno si prenda l’impegno di valorizzare questi talenti nascosti nell’ombra della propria semplice quotidianità ed è per questo motivo che la scorsa settimana, a Roma, sono state presentate non una ma ben cinque antologie di nuovi autori di poesia e narrativa nella prestigiosa cornice della galleria d’arte “La Pigna” sita presso la sede pontificia extraterritoriale di palazzo Maffei Marescotti.

Nella sala gremita dal pubblico capitolino, per ognuna delle cinque raccolte pubblicate dalle Edizioni Rupe Mutevole è stata data lettura di un estratto sia da parte degli stessi autori, convenuti da più parti della penisola, che dall’attore Mario Lucarelli (noto al grande pubblico, specialmente femminile, per la sua partecipazione a numerosi sceneggiati televisivi) in un gradevole duetto con la curatrice delle antologie Monica Pierluigi.

Questi i titoli delle antologie con gli artisti che l’hanno composta:

Rugiada in clessidra: Paolo Papagni, Pasqualina Di Blasio,   Sonia Cammarata, Cinzia Atzei,  Leonardo Rallo, Lorenzo Arturo;

Nubi di giglio: Ann Deveria,  Stefano Daniel,  Fioralba Focardi, Giuseppe Caporuscio,  Gavino Dettoni, Maura Mantellino;

Il papiro delle rose: Silvia Dondoli,  Beatrice Castelli,  Elena Rapisarda,  Donatella Passignani,  Anna Maria Gigante,  Paola Belloni,  Adele Boccabella, Maura Mantellino;

Vibrazioni d’inchiostro: Samuel Carpi,  Rosamaria Giorgio,  Matteo Battilani,  Sonia Ferraro,  Pamela Tedesco, Paolo Sassaroli,  Armando Cimino,  Maurizio Moscatiello;

Il sentiero delle Muse: Bartolomeo Errera, Gabriella Tomasino, Mariano Pietro, Cangemi Giovanna Fracassi, Eloisa Ticozzi,  Palma Di Bello Mingozzi, Laura Delle Vedove, Daniela Benigni.

Presenti in sala, gli autori Sonia Ferraro,Fioralba Focardi,Pamela Tedesco, Sonia Cammarata, Stefano Daniel,  Pasqualina Di Blasio, Paolo Papagni, Laura Delle Vedove e Gabriella Tomasino che, intervistata, ha dichiarato: «Non mi considero poetessa – si schermisce  subito –  io scrivo emozioni, l’ho sempre fatto sin da adolescente.  Mi considero una persona molto romantica e mi piace scrivere di tutte le emozioni legate all’amore e all’introspezione dell’io. A volte scrivo di getto, altre invece traendo spunto da una storia vissuta da altri che ritengo coinvolgente e che nella scrittura viene traslata come mia. Ma nel momento in cui qualcosa viene resa pubblica, credo non faccia più  parte di chi l’ha scritto ma di chi la interpreta leggendola».

sotto galleria fotografica

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