Cultura

Uno sguardo altrove. Relazioni e incontri

castel s elmoPresentata, all’Accademia di Belle Arti l’edizione 2015 del Concorso riservato a Giovani Artisti.  

Roma, 11 novembre –  “Uno Sguardo Altrove. Relazioni e Incontri” è il titolo della nuova edizione del Concorso riservato a Giovani  Artisti, sollecitati a creare un’opera per Castel Sant’Emo di Napoli.

L’ istituzione del nuovo Polo museale della Campania fornisce lo spunto per ripensare il ruolo del Castello come fulcro di una rete di ‘connessioni’, e nel contempo di esaltare la dimensione di luogo geograficamente e morfologicamente privilegiato come punto di osservazione e di collegamento visivamente fra tutti i musei del Polo, fino ai castelli di Baia e di Montesarchio e alle tre Certose di San Martino, Capri e Padula.

Lo sguardo che si apre dalla fortezza di Castel Sant’Elmo verso il vastissimo panorama offre, infatti, la possibilità di rintracciare, concretamente e metaforicamente, nuove relazioni con il territorio sul quale si proietta, ed è certamente alla base della scelta di privilegiare l’Altrove per il tema di quest’anno.

L’allargarsi d’orizzonte non solo sulla città di Napoli, sul suo golfo e i suoi dintorni, ma anche verso il Vesuvio, i Campi Flegrei e l’entroterra campano, trasforma la Piazza d’Armi e i camminamenti degli spalti in un fulcro in cui entrano in dialogo le istituzioni culturali, i visitatori, l’ ambiente urbano e il contesto paesaggistico e si arricchisce di nuove suggestioni.

Alla ricerca delle quali vengono chiamati proprio dal concorso, curato da Angela Tecce con la collaborazione di Claudia Borrelli, i giovani artisti cui viene proposto di elaborare un progetto che, partendo dalla realtà del luogo storico che ospita il concorso, attraverso azioni, gesti e segni riveli nuove possibilità di intreccio e connessione con l’altro e, tra le pur estreme differenze che caratterizzano le realtà museali del Polo, instauri un colloquio reale, capace di coinvolgere in prima persona il pubblico del Castello, stimolando il sorgere di relazioni e attivando inedite attribuzioni di senso.

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