Roma

Mentre si avvicina il giubileo, ancora borseggiatori stranieri a denigrare l’Italia

carabinieri polsi manetteSono 9 quelli arrestati ieri dai Carabinieri

Roma, 19 aprile  –  Continua l’offensiva delle Forze dell’Ordine contro i reati predatori.  Solo nelle ultime ore, sono 9 i borseggiatori arrestati dai Carabinieri a bordo dei mezzi pubblici e nei luoghi maggiormente frequentati dai turisti.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli, hanno arrestato un cittadino egiziano di 46 anni sorpreso in piazzale del Colosseo, subito dopo aver rubato lo zaino ad una turista americana.

I militari della Stazione Carabinieri di Roma Nomentana, hanno invece arrestato una nomade 23enne  che, all’interno della fermata metro “Termini”, aveva sfilato il portafogli dalla borsa di una donna.

Una coppia di romeni, lui di 19 anni e lei di 25, sono stati invece arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma piazza Dante. I due, in piazza Vittorio Emanuele, sono stati colti in flagrante  mentre  asportavano il portafogli con 100 euro ad una turista straniero.

Un turista austriaco che viaggiava sul bus della linea “64”, era stato invece il bersaglio di due borseggiatori, un cittadino albanese di 36 anni ed uno iraniano di 27. I due lo avevano “alleggerito” del portafoglio con 350 euro ma sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Scalo Termini.

Sono due cittadini peruviani rispettivamente di 41 e 53 anni, quelli arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina. I due borseggiatori sono stati sorpresi in via Catania, a bordo del bus “490”, dopo aver alleggerito del portafogli un viaggiatore romano.

In via dei Fori Imperiali è stato invece arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro, un cittadino cileno di 40 anni. L’uomo è stato bloccato subito dopo aver rubato lo zaino ad un turista tedesco.     

In tutti gli arresti, la refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata ai legittimi proprietari.

Gli arrestati sono stati trattenuti in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

Questo significa che gli stranieri derubati, anche se rientrati in possesso del maltolto grazie all’impegno ed ai servizi predisposti dal comandante del  Gruppo Carabinieri di Roma, Colonnello Alberto Maestri, al loro rientro, parleranno dell’Italia come un posto da evitare per non subire furti.

Il tutto, grazie ancora una volta, a pregiudicati stranieri non espulsi dal territorio nazionale. 

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