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Sport – L’Italia ha 1 fenomeno, anzi 2: Sinner e Atalanta

Tennis e Calcio

Jannik Sinner ha l’ impresa di qualificarsi ai Quarti del Torneo parigino del Roland Garros, uno dei 4 tornei del Grande Slam di tennis.
Solo ai Tornei di Parigi, Londra, New York e Melbourne si gioca al meglio dei 5 sert e non dei 3, come in tutti gli altri, Roma compresa..
L’imberbe Jannik Sinner, 19 anni, usa la racchetta da tennis con la stessa abilità e disinvoltura con cui un prestigiatore cinese usa le bacchette per mangiare il riso.
Oggi a Parigi ha fatto letteralmene saltare i nervi ad un campione affermato come Alexander Zverev , talento figlio d’arte russo, nato in Germania.
Zverev è da molti considerato, per qualità tecniche e possanza fisica (quasi due metri per 90 kg) il giocatore destinato a succedere a Djokovic quale Numero Uno.
Jannik viene da San Candido, nell’Alta Pusteria dove le racchette più praticate sono quelle che si usano per sciare fin da quando si comincia a reggersi in piedi.
Sinner è una vecchia conoscenza degli amici di www.attualit.it che lo sta segnalando con particolare attenzione, fin dai suoi primi passi internazionali.
In particolare ai recenti US Open quando il portentoso cammino dell’altoaresino si interruppe per crampi mentre era in vantaggio di due set sul russo Karen Kachanov.
Nonostante le precarie condizioni fisiche Sinner continuò a lottare, Ricorrendo a trattamenti fisioterapici, riuscì a raggiungere il tie breack del quinto set ed a perdere il match per un nonnulla.
Per www.attualita.it, però il campione c’era . Il problema era la tenuta fisica visto che il ragazzino rosso non ha ancora terminato lo sviluppo.
Si argomentò: ” Se le sue qualità muscolari ed aerobiche migliorano come è logico che accada per una maggiore pratica , Pel di Carota diventa un fenomeno!”
E così è stato . Tornato in Italia ; disputati gli Internazionali di Roma sempre migliorando la tenuta; oggi a Parigi ha praticamente ridicolizzato un Campione affermato Zverev.
Il “russo di Germania” si è trovato di fronte un avversario che faceva sempre il gesto giusto. Che era padrone di tutto il repertorio tennistico, ed anche di una eccellente tenuta mentale e fisica
Sverev si è battuto al massimo. Talvolta, costretto dall’avversario all’errore, sbatteva rabbioso e mortificato per terra la sua racchetta. Che non è nel suo stile.
Ma non era contento che quell’italiano dai capelli rossi fosse capitato negli Ottavi proprio a lui !
Per lui l’Altoatesino non era una scoperta. Sapeva benssimo che il ragazzino non era una montatura. Lo sapeva lui ,come ormai lo sono tantissimi suoi colleghi..
Morale: Sinner, ha vendicato il palermitano Cecchinato, sconfitto negli ottavi, e dimostrato che la condizione atletica tiene anche se il match dura 4 set: 6/3,6/ 4/6,6/3 .
Se durasse 5 set? Chissà che non accada proprio nella Finale del Roland Garros? Che al 90 per cento già conosce il nome dell’altro finalista : Djokovic!
Il bello è che la rivelazione Sinner non è un caso unico per l’attuale momento del tennis italiano, Con lui altri 4 “azzurri” sono approdati agli Ottavi: un record.
Cecchinato è uscito per mano proprio di Zverev. Il torinese Lorenzo Sonego ha battagliato alla pari contro il gigante in miniatura argentino Schwartzman perdendo 6/4,6/4, 6/4.
Matteo Berrettini è uscito malamente. Mentre l’impresa l’ha realizzata la fiorentina Trevisan che ha sbancato l’olandese Bertens 6/4,6/4. Per Martina,26 anni , :”Mai dire mai!”.

Il “fenomeno” italiano che nel titolo dell’articolo viene abbinato a Sinner non è un singolo soggetto, ma una squadra di calcio italiana, l’Atalanta di Bergamo.
Già da tempi non sospetti la “Dea” era tirata in ballo da www.attualita.it come modello di squadra produttrice di un gioco capace di vincere e divertire, senza impiego di vistosi capitali.
L’Atalanta non si è affermata prima della classe nella scorso stagione per via di qualche incidente legato all’introduzione della moviola in campo.
Anche il Covit 18 ci ha messo del suo.
Tuttavia, l’Atalanta del duo Gasperini-Gomez (sissignore, inseriamo anche il nome del capitano) si e fatta rispettare anche sul piano internazionale.
Il suo modello si sta imponendo ancora di più in questa stagione.
Dopo tre turni di Campionato, l’Atalanta è l’unica squadra a punteggio pieno, realizzando la bellezza di 13 reti.
La dotatissima Inter, infatti, contro una Lazio rimaneggiatissima, non è riuscita ad andare oggi oltre un risicato 1-1.
Al contrario, l’Atalanta continua a fare a meno di un giocatore veramente importante quale Ilicic. Importante, ma non determinante perchè il vero segreto di Gasperini è la squadra.

Dietro Gian Piero Gasperini vi sono altri tecnici che si ispirano,con successo al calcio propugnato dallo spagnolo Guardiola.

Fra essi anche Roberto De Zerbi. Il suo imbattuto Sassuolo ha 7 punti. Realizzando 9 reti.
Anche il Milan di Stefano Pioli si trova a punteggio pieno. Vince e convince pur senza l’apporto dell’asintomatico Ibrahimovic.
L’allenatore parmense non è andato a scuola di Guardiola ma semplicemente del buon senso italiano.

Giacomo Mazzocchi

Giacomo Mazzocchi, giornalista professionista, è stato capo redattore di TuttoSport, capo della redazione sportiva di Telemontecarlo, direttore della comunicazione della Federazione Mondiale di Atletica Leggera e direttore della comunicazione della Federazione Italiana Rugby. Vanta una vasta esperienza suddivisa fra giornalismo scritto e video con direzione e gestione di giornali, pubblicazioni, redazioni televisive, telecronache, conduzioni e partecipazione televisive. Cura l'organizzazione e produzione tv di eventi e uffici stampa
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