Calcio

Serie A, campionato Show – Atalanta Grande Bellezza

Roma, 27 gennaio 2020 – Il Campionato di calcio più interessante a memoria d’uomo, quello che è appena giunto al giro di boa.
Esemplare ciò che accade nell’ultimo week end. Ci sono squadre, come l’Atalanta che strapazza 7-0 a Torino i granata del malcapitato Mazzarri. Un record che va ad far compagnia alla doppia cinquina (sempre a zero) rifilata a Milan e Parma in precedenza.
Il tutto mentre all’Inter il Cagliari di Maran impone il terzo 1-1 consecutivo subito da Conte, ancora da formazioni di seconda o terza fascia come il suo ex Lecce. Il campionato neroazzurro viene progressivamente ridimensionato dalla perdita di 6 punti su nove. La rete della vendetta dell’ex Nainggollan (assurda e suicida la decisone di estrometterlo), fa perdere la testa sia a Lautaro Martinez (sarà squalificato) che ad Antonio Conte che scappa da San Siro in silenzio stampa. Meglio tacere quando si ha davvero poco da dire se non che la proprietà cinese si deve dar da fare per rifornirlo ancora di altri nuovi campioni a cominciare da Eriksen per il centrocampo (Nainggollan !).
Ma questo magnifico campionato espone altre perle.
A Napoli arriva la Juve degli ex Sarri ed Higuain. I bianconeri pregustano di approfittare della sgangheratezza del Napoli per distaccare maggiormente sia l’Inter che la Lazio, che interrompe il record di dodici vittorie consecutive impattando un derby con la Roma rallegrato da due papere di portieri davvero epocali.
Ma al San Paolo accade peggio. Maurizio Sarri si presenta arcisicuro con il suo bel Tridente (ci ha ripensato definitivamente): Ronaldo-Dybala-Huguain. Ma Gattuso ha messo giù una formazione azzeccata, ben disposta, ben ammaestrata che – con Insigne in testa – riesce subito a toglier il boccino alla truppa bianconera sempre alla ricerca di qualcosa che non sa e non vede e che nessuno davvero gli indica.
Insomma ne accadono di tutte e di più!
Grazie ad una classe di tecnici italiani preparati al calcio moderno, le vittorie da casa non se le porta più nessuno. L’incertezza è massima. I Golia si trovano di fronte sempre più spesso degli ottimi Davide a tutto beneficio della suspence, dello spettacolo e dei bookmakers.
Gasperini è il vero Guardiola d’Italia. Fa proseliti fra le nuove guardie: non bastano mezzi finanziari superiori per assicurare il successo. Ci vuole studio e competenza.
Per fortuna è arrivata l’Atalanta. Un’altra cosa la Grande Bellezza! Ogni appassionato di calcio in Italia, a prescindere dalla parrocchia, vorrebbero essere al posto dei bergamaschi che ogni domenica od altra giornata di gara , hanno la possibilità di recarsi allo stadio e vedere il vero calcio. Lo spettacolo offerto da un match come Torino-Atalanta è stato davvero indimenticabile. Sport purissimo dove i calciatori in campo godono perché si divertono senza pensare ai soldi che guadagnano. Corrono a destra e sinistra secondo ciò che sentono di fare seguendo la scelta di libertà suggerita dal Maestro Gasperini. Tessuta una rete da gol, subito dopo ne realizzano una nuova. Giocano davvero e si divertono. A Torino , superato il trauma , sugli spalti si è cominciato davvero a divertirsi per lo spettacolo calcistico fornito da Gomez e compagni . Sono partiti gli applausi a scena aperta per la Dea di Bergamo. Di fronte allo spettacolo della Grande Bellezza cosa propone la Juventus arcicampione d’Italia?
Contro il Napoli, di media classifica, praticamente solo il gol della bandiera a tempo scaduto ed un mezzo tiro in porta di Higuain con traiettoria scontata. Eppure Maurizio Sarri , per tornare dall’Inghilterra, ha ottenuto dalla Juve un contratto da 10 Milioni di Euro.
Antonio Conte dall’Inter 10 milioni di Euro.
A Gasperini, il Presidente Percassi, ha rinnovato l’impegno con il Guru piemontese di recente, elevandolo da 1,4 milioni a 2,2 Milioni.
Come mai non il contrario?
Eppure con un budget dieci volte inferiore a quelli delle “ Grandi” delle metropolitane, Gasperini realizza squadre, valorizza giocatori – che diventano i gioielli di ogni mercato – e rimpolpano la Nazionale azzurra. La società orobica si è inserita stabilmente al vertice del calcio italiano da quando il tecnico piemontese è approdato a Bergamo nel 2016.
Scudetto e Trofei vari? Se non vince lo scudetto la Grande Bellezza è perché le finanze limitate disponibili non sono in grado di mantenere una rosa di giocatori in grado di fronteggiare infortuni , squalifiche ed altro.
È da domandarsi ancora: è possibile che – a Milano, Roma, Torino, Napoli – neanche i media, oltre che i dirigenti (anche quelli americani o cinesi) si rendono conto che il calcio è sempre in eterna evoluzione? Ed un Allegri od uno Spalletti, ieri ed oggi erano e sono giusti , ma domani probabilmente no?
Quel che è apparso, certo anche ai cechi, è che l’Atalanta al momento insegna il calcio a qualsiasi latitudine.
Proprio per questo dispiace che le società meglio provviste abbiano lasciato Gasperini da parte; non certo per il suo costo.
Semplicemente: o non lo sapevano o nessuno li ha informati. C’è sempre tempo e modo per ricredersi! Non è sicuramente una questione di quattrini!
Agli sportivi, italiani e non solo, piacerebbe sperimentare infatti quello che potrebbe realizzare Gasperini se avesse a disposizione una rosa di giocatori pari a quella della Juventus o dell’Inter. Ma anche come la Roma o lo stesso Milan.
Certo Gasperini avrebbe bisogno dei suoi tempi, ma alla fine la Bellezza sarebbe arriverebbe sicuramente e più Grande.

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