Tour de France: Roglic e Pogacar, gemelli diversi.

Dominio sloveno nella 107°edizione del Tour de France.

Roma, 14 settembre 2020. Secondo aggiornamento sul 107° Tour de France, al secondo giorno di riposo, in attesa del gran finale della terza e ultima settimana di gara che si concluderà domenica prossima a Parigi.

E’ un duello tutto sloveno tra la maglia gialla Roglic e Pogacar, soprattutto dopo la 15° tappa di domenica scorsa col duro arrivo in salita al Grand Colombier, che ha visto lo squadrone del primo della classe, la Jumbo-Visma, dominare la gara col giovane principe Pogacar che ha resistito al ritmo infernale impresso dai vari Van Aert e Dumoulin togliendosi la soddisfazione di vincere la frazione, la seconda in questo Tour, rosicchiando anche qualche secondo di abbuono.

Non solo ma l’obiettivo della Jumbo-Visma era quello di sbarazzarsi del trionfatore del Tour 2019, il colombiano Bernal, crollato a più di 7 minuti ed ormai fuori dai giochi, oltre a Quintana e ai francesi già da tempo fuori classifica. La condizione e l’esperienza di Roglic non lasciano intravedere grandi margini ai suoi avversari, considerando che dalla sua la maglia gialla è anche un ottimo cronoman e sabato prossimo c’è l’unica corsa contro il tempo di 36,2 km. L’unica discriminante l’elevato ritmo dei luogotenenti di Roglic, fin qui tenuto, che potrebbero pagare in termini di stanchezza nell’ultima e sempre decisiva settimana del Tour. Fino al settimo posto di Landa, a 2’16’’ dalla testa, c’è ancora possibilità e i vari Pogacar, Yates, Uran, Lopez e lo stesso Landa devono comunque inventarsi qualcosa per non subire la tattica della Jumbo-Visma; per loro stessi e per lo spettacolo.

 

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