Calcio

Il Milan espugna Marassi e sogna l’Europa

La centocinquantesima panchina di Gasperini con il Genoa va di traverso all’allenatore rossoblu per colpa del Milan, che passa immeritatamente a Marassi per 2-1 e colleziona per la prima volta nella stagione la terza vittoria consecutiva.

Genova, 7 aprile – Il risultato, però, è bugiardo, perché la partita è stata fatta tutta dal Genoa, che ha avuto la solita colpa di non concretizzare la gran mole di gioco svolta. Un difetto congenito che la truppa rossoblu si porta dietro fin dall’avvio del campionato.

Il Milan, invece, ha segnato le uniche due palle gol che ha avuto (al 20’ con Taarabt da fuori area e al 56’ con Honda, alla sua prima rete in campionato) e poi si è blindato in difesa, protetto anche dalle parate di Abbiati.

Su tutte, strepitosa quella del 75’ su Sturaro, con il punteggio che intanto era passato sul 2-1 in virtù del gran destro di Motta che aveva propiziato proprio l’autorete del portiere (palla sulla traversa e poi sul corpo di quest’ultimo). Subito dopo Mexes salvava a porta vuota ancora su Motta e la porta del Milan resisteva all’ennesimo assalto dei genoani, mentre Gasperini imprecava in panchina.

“Loro hanno segnato nelle uniche occasioni da gol che hanno avuto e noi non siamo riusciti a buttarla dentro nonostante le cinque o sei palle reti che abbiamo avuto” ha detto il mister a fine gara.

Come dargli torto? Ma nel calcio, si sa, vince chi segna e a Marassi il Milan è stato più bravo del Grifone, aggiudicandosi così la sfida tra due delle più antiche squadre d’Italia. Con questi tre punti i rossoneri di Seedorf continuano a rincorrere la qualificazione alla prossima Europa League e mettono nel mirino l’Inter, ora distante solo cinque punti e contro il quale giocheranno il derby alla terz’ultima giornata di campionato.

Al Genoa, invece, non resta che recriminare per quanto ha sprecato.

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