Racconti di sport

Quando Falcao e Chinaglia giocarono insieme

Falcao e Chinaglia, simboli di Roma e Lazio, compagni di squadra per una volta nella vita

Roma, 16 aprile 2020 – Come lo scudetto vinto dalla Lazio nel 1974 viene sempre ed inevitabilmente associato a Giorgio Chinaglia, così quello conquistato dalla Roma nel 1983 è legato in modo indissolubile a Paulo Roberto Falçao. Due simboli delle squadre capitoline che non si sono mai affrontati nel campionato italiano perché vi hanno giocato in epoche diverse. Nella prima metà degli anni ’70 Chinaglia, nella prima metà degli ’80 Falçao. Il primo, infatti, lasciò l’Italia per trasferirsi a New York nel 1976, spinto dalla moglie americana Connie Eruzione, mentre il secondo arrivò nella Capitale italiana nel 1980, l’anno della riapertura delle frontiere calcistiche. Ma ad un solo straniero per squadra. La Roma lo scelse perché non riuscì ad arrivare al più celebre Zico, ma poi non si è mai pentita del cambio di idea in corsa. Pur se appartenenti ad epoche e ambienti diversi, però, Falçao e Chinaglia hanno anche giocato una partita insieme, nella stessa squadra e pochi lo ricordano: l’amichevole Europa-Resto del Mondo disputata a New York il 7 agosto dell’82 per devolvere l’incasso a favore dell’UNICEF. Una gara nella quale i due sono scesi in campo nella formazione del Resto del Mondo, allenata dal brasiliano Tele Santana e schierata con N’kono tra i pali; Duarte, Romero, Bernardi e Junior in difesa; Belloumi, Falçao, Socrates e Zico a centrocampo; Hugo Sanchez e, appunto, Chinaglia in attacco. Nella selezione europea, guidata da Enzo Bearzot, appena laureatosi campione del mondo con l’Italia in Spagna e dal tedesco Jupp Derwall, Zoff giocava in porta; Coelho, Beckenbauer, Krol e Pezzey in difesa; Stojkovic, Boniek, Tardelli e Antognoni a centrocampo; Blokhin e Paolo Rossi, ormai per tutti “Pablito” in attacco. Per la cronaca l’incontro è stato vinto in rimonta dagli europei, che dopo essersi trovati in svantaggio per 2-0 per i gol di Zico e Belloumi,hanno ribaltato il punteggio con le reti del subentrato Keegan, del difensore austriaco Pezzey e di Giancarlo Antognoni. L’usanza di allestire formazioni del Resto del Mondo, che schieravano insieme le maggiori stelle del calcio internazionale, era cominciata nel 1963 ed era stata voluta dalla FIFA soprattutto per scopi benefici ed è terminata nel 2002.

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