Medicina

Contagio Coronavirus: Aggiornamento del 13.04.2020

Continua alto il numero degli incoscienti che producono altri 3.153 contagiati dal coronavirus mentre sono solo un terzo i nuovi guariti, 1.224, ed i decessi risalgono ancora, 566 nuove vittime

Contagio Coronavirus Covid-19: i dati delle ultime 24 ore.

Coronavirus dai dati forniti dal Dipartimento della Protezione Civile, rimangono alti i nuovi contagi, grazie all’elevato numero di soggetti che violano le norme, i decessi salgono a 531.

Contagio Coronavirus – Questi i dati ufficiali forniti alle ore 18:00 del 13.04.2020 con il bollettino ufficiale comunicato dal Dipartimento di Protezione Civile sulla situazione della diffusione e del contagio coronavirus in Italia.

Il totale delle persone risultate colpite dal contagio da Coronavirus, è di 159.516, +3.153 (ieri erano 156.363, + 4.092 ).

I contagiati dal coronavirus in cura sono 103.616, +1.363 (ieri erano 102.253, +1.984 ), di cui 3.260, (-83 di ieri) in terapia intensiva, ricoverati con sintomi 28.023 (+176 di ieri), in isolamento domiciliare 72.333 (+1.270 di ieri)

Le persone guarite dal contagio coronavirus, in totale sono 35.435, +1.224 (ieri 34.211,+1.677)

I morti per il contagio coronavirus sono in totale 20.465, +566 (ieri erano 19.899, +431), dati questi ultimi da confermare quando l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso)

Come avevamo detto, dai dati forniti dalla Protezione Civile, non è precisato se nel numero dei morti comunicati, sono compresi eventuali decessi di ricoverati in terapia intensiva, che farebbe calare il numero dei ricoverati, risultando quindi… una vittoria sulla malattia!

CORONAVIRUS, COVID-19 – Ansa: OMS: Il Covid-19 è 10 volte più mortale dell’influenza
“Le prove provenienti da diversi Paesi ci stanno dando un quadro più chiaro di questo virus, come si comporta, come fermarlo e come trattarlo. Sappiamo che il COVID-19 si diffonde rapidamente e sappiamo che è 10 volte più mortale del virus responsabile dell’influenza del 2009“. Questo è ciò che ha spiegato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms, nel briefing sul coronavirus da Ginevra.

Allora non era “isterismo per una semplice e banale influenza”, come faceva credere agli sprovveduti cittadini e spiattellava ai quattro venti il governo, che intanto faceva incetta di mascherine, gel e ossigeno come riporta “Il Tempo” di ieri, deridendo chi era allarmato per il coronavirus!

Ma l’importante, ora, è cercare di rimediare ai gravi errori con migliaia di morti, commessi (sanati di ogni responsabilità penale con una leggina passata inosservata!) e tentare di salvare vite umane e l’economia di questo Paese, gravemente compromessa e facilmente aggredibile da altri Stati.

Intanto si pensa come passare alla fase 2 ma se gli ammalati di Coronavirus covid-19 in quarantena o osservazione domiciliare escono infettando altre persone diventando così potenziali assassini, oggettivamente il Governo, con questi valori, è impensabile possa dichiarare superata questa fase.

 

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