Una gita a ...

Una gita a … Matera e i suoi segreti

matera 1Roma, 20 febbraio – Una domenica di bel tempo (almeno stando alle previsioni) e una bella camminata a piedi tra i sassi di una delle città più suggestive e belle della nostra Italia, Matera. Cosa chiedere di più per passare il consueto giorno di riposo settimanale e disintossicarsi dai problemi della settimana lavorativa?

Appuntamento dunque alle 10 di domenica mattina, 21 febbraio, in Piazza Sedile, il luogo da dove partirà la passeggiata per grandi e piccoli che vi porterà a scoprire i segreti noti e meno noti di questa bella città del sud Italia, già nominata capitale della cultura 2019. un luogo in cui coesistono meravigliosamente cultura e natura, terra e spirito, che emergono dalle celebri caverne del centro della città. Quelle grotte materane che si inseriscono in un sistema naturale di gravine scavate nel calcare dai venti e delle acque (Parco Naturale della Murgia Materana). Una zona che è stata abitata con continuità dall’uomo fin dal Paleolitico e che oggi è una testimonianza tangibile della capacità dell’uomo di reinventare un ecosistema. Fino allo sfollamento del 1952 i Sassi hanno ospitato abitazioni, ma anche chiese e monasteri, in un equilibrio fra spiritualità e natura unico al mondo. Poi furono abbandonati, anche percepiti dall’opinione pubblica come esempio del degrado del nostro sud. Quindi vennero riscoperti, com’era giusto che fosse, come testimonianza storica del passato di quella civiltà.

L’escursione cittadina di domenica è organizzata da “il Vagabondo”, un’associazione che mira proprio a promuovere il turismo responsabile nel sud della nostra penisola. Per chi volesse saperne di più ilvagabondo.org.  

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