Rugby

European Rugby Challenge Cup 2020 – Benetton sbanca Parigi 44-22

Roma, 11 dicembre 2020 – Nella partita inaugurale European Rugby Challenge Cup 2020 , la Benetton Treviso ha sbancato Parigi infliggendo allo Stade Français Paris la bellezza di sette mete.

Una sconfitta storica per una delle squadre più forte al mondo, detentrice di 14 titoli francesi e vincitrice della Challenge nel 2017.

Fino allo scorso anno, il capitano della formazione parigina, era Sergio Parisse capitano dell’Italia in mille occasioni e da quest’anno passato nelle fila dello Stade Toulousain.

Evidentemente la perdita del giocatore italiano – che a 37 anni ha deciso di appendere le scarpe azzurre al chiodo, e si vede… – si sta dimostrando assai importante per le fortune parigine.

La franchigia trevigiana – che raduna assieme alle Zebre di Parma , i giocatori azzurri di interesse Nazionale – ha dominato gli avversari dal primo all’ultimo minuto.

Il Benetton ha doppiato gli avversari col punteggio finale 44-22.

LA CRONACA

La cronaca delle sole marcatura necessiterebbe di una pagina di giornale.

Esse sono apparse il frutto di un lavoro di squadra rifinito nell’insieme e nei singoli. Il tutto condito da un approccio al gioco sempre positivo, con azioni alla mano corali a tutto campo.

Spettacolari le continue fasi di gioco curate alla ricerca del varco buono. Puntuale il sostegno al portatore dell’ovale.

Il piacere di avanzare e giocare.

Per dirla in breve. Minuto 80’, con la clamorosa vittoria già in tasca per 37-22.

L’arbitro assegnava al XV italiano un piazzato facilmente trasformabile.

Allan anzichè piazzarlo per il 40- 22 e chiudere contemporaneamente il match, preferiva inviarlo fuori la linea laterale per avere diritto alla rimessa successiva e, quindi, cercare la settima meta.

L’orologio continuava andare avanti e, così, il gioco che proseguiva con i parigini che si rifugiavano in un nuovo fallo ed un altro facile penalty contro. Partita finita da oltre 4 minuti.

Invece, avanti fintanto che il pack italiano travolge in spinta tutti per la meta del 44-22 di Sgarbi, storico trequarti azzurro, impiegato nell’occasione in terza linea.

In sintesi, partita pressoché ideale da parte della Benetton che ha sfruttato gli 8 cambi permessi. Solo due avanti sono rimasti in campo per tutti gli 84′ di gioco, Federico Ruzza e Michele Lamaro.

Dopo la debacle azzurra contro il Galles, l’impresa della Benetton affidata alle cure di Kieran Crowley dimostra che il rugby azzurro può essere vivo e vegeto.

Benetton Rugby: 15 Jayden Hayward, 14 Leonardo Sarto, 13 Joaquin Andres Riera, 12 Tommaso Benvenuti, 11 Monty Ioane, 10 Tommy Allan, 9 Dewaldt Duvenage (c), 8 Toa Halafihi, 7 Marco Barbini, 6 Michele Lamaro, 5 Federico Ruzza, 4 Irné Herbst, 3 Simone Ferrari, 2 Tomas Baravalle, 1 Nicola Quaglio

Subentrati: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Cherif Traore, 18 Filippo Alongi, 19 Riccardo Favretto, 20 Alberto Sgarbi, 21 Giovanni Pettinelli, 22 Luca Petrozzi, 23 Angelo Esposito
Marcatori Benetton Rugby

mete: Halafihi (8′), Duvenage (13′), Sarto (20′), Hayward (25′), Allan (53′), Ruzza (71′), Sgarbi (82′)
trasformazioni: Allan (21′, 54′, 83′)

Giacomo Mazzocchi

Giacomo Mazzocchi, giornalista professionista, è stato capo redattore di TuttoSport, capo della redazione sportiva di Telemontecarlo, direttore della comunicazione della Federazione Mondiale di Atletica Leggera e direttore della comunicazione della Federazione Italiana Rugby. Vanta una vasta esperienza suddivisa fra giornalismo scritto e video con direzione e gestione di giornali, pubblicazioni, redazioni televisive, telecronache, conduzioni e partecipazione televisive. Cura l'organizzazione e produzione tv di eventi e uffici stampa
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