Roma, 1 ottobre 2017 – A Sepang se ne sono viste di tutti i colori dove la Rossa di Maranello è stata ribattezzata la Rosa (Pantera) di Maranello, immortalata da Peter Seller (Ispettore Clouseau).
A Sergio Marchionne manca solo di ingaggiare Edward Blake il formidabile regista- sceneggiatore della fortunata serie comica cinematografica.
Argomento ghiotto per i media, val la pena di un rapido riepilogo in chiave ferraristica.
Il Gran Premio della Malesia è il sestultimo in programma. Il Ferrarista Vettel parte in ultima fila perché non si è potuto qualificare per un “problema al turbo”. L’altro ferrarista, Raikkonen, invece, parte in prima fila con Hamilton.
Più che parte, dovrebbe partire, perché al via si scopre che ha “problemi di potenza’ perciò viene spinta ai box dove rimane…
Vettel, dal canto suo, parte ventesimo ma dopo 2 dei 56 giro, ha rimontato fino all’undicesima posizione. La sua rimonta continua giro dopo giro. Alla 21^ tornata è quinto dopo le due Mercede e le Red Bull che con Verstappen e Ricciardo si sono installate prima e terza. Al 29° giro Vettel sopravanza anche Bottas e, realizzando in sequenza il miglior giro, riagguanta (con gomme Super Soft, anziché Soft) anche Ricciardo.
Il podio è vicinissimo, ma gli sfugge per tre buoni ragioni.
Primo, l’Italo-australiano è un osso durissimo da rodere quando è davanti e ci sono doppiaggi da effettuare.
Secondo perché al momento più opportuno la Mc Laren di Alonso (a Maranello dal 2010 al 2014) dispettosamente lo rallenta al momento del doppiaggio.
Terzo, per risparmiare le delicate Super5 Soft.
Il tedesco è soddisfatto di quanto ottenuto e saggiamente non vuol rischiare più nulla. Poiché da quarto, va a meno 34 da Hamilton con 5 gare ancora da disputare ma ha decisamente dimostrato che ‘Pantera Rosa’ permettendo, può ancora raccogliere 125 punti nelle ultime 5 competizioni.
Ma a Sepang ci sono ancora sorprese: dopo aver tagliato il traguardo, le immagini mostrano la sempre più Rosa auto di Maranello, ferma in pista con la ruota posteriore sinistra sul cofano mentre Vettel torna ai box accovacciato sul cofano della Sauber di Werhlein. Ancora, le immagini mostrano le auto di Vettel e la Sauber di Stroll venire in collisione nel giro conclusivo di saluto agli spettatori!
L’aria esterefatta alla Clouseau di Maurizio Arrivabene, il Direttore della scuderia Ferrari, è tutto un programma.
Ma gli occhi di tutti sono per l’impresa di Vettel imprevista da tutti ma considerato, invece, l’elemento chiave del Grand Prix oltre che fonte di emozioni e spettacolo.
Il nostro quotidiano on line spiegava anche il come ed il perche, chiedendo a Marchionne un suo intervento risolutivo per porre fine a situazione che divertono solamente nella finzione delle comiche cinematografiche.
Attualità.it ha spesso sottolineato l’italianizzazione della Ferrari operata dal nuovo presidente. Della ripresa e dei successi palesati dalla Rossa di Maranello da quando si era di nuovo valorizzato le capacità dei tecnici italiani rispetto a quelli stranieri.
Ma qui il problema non è più tanto delle singole capacità delle maestranze ai vari livelli. Qui è il caso di pensare a problemi di manico da risolvere in casa o fuori casa, a prescindere da ogni italianità
È molto possibile che Marchionne, come è d’uso, le sue riflessioni le abbia già fatte ed abbia tirato le sue conclusioni, considerando inopportune attuarle a 6 gare dalla fine. Attenzione, però, per gli appassionati della rossa domani mattina potrebbero riservarsi sorprese abbastanza piacevoli. Per esempio la rimonta di Vettel dall’ultima posizione.
Sepang, infatti dispone di un circuito con strada e curve larghe dove i sorpassi sono possibili se si dispone di una vettura veloce. E la Ferrari di Vettel, con il turbo a posto, è sicuramente il bolide più veloce in corsa. Non farebbe meraviglia osservare che, dopo pochi congrui giri, il pilota tedesco si venga a trovare a ridosso delle vetture più competitive come Mercedes e Red Bull.
Emozioni e spettacolo, perciò, non dovrebbero mancare così come anche la raccolta di qualche punto racimolato da Vettel, mentre Raikkonen lotta spalla a spalla con Hamilton.
Ordine d’arrivo del Gran Premio di Malesia del 01 ottobre 2017
1. Max Verstappen (Red Bull) 2.Lewis Hamilton (Mercedes) 3.Daniel Ricciardo (Red Bul) 4. Sebastian Vettel (Ferrari) 5. Valtteri Bottas (Mercedes) 6. Sergio Perez (Force India) 7. Stoffel Vandoorne (McLaren) 8. Lance Stroll (Williams) 9. Felipe Massa (Williams) 10. Esteban Ocon (Force India) 11. Fernando Alonso (McLaren) 12. Kevin Magnussen (Haas) 13. Romain Grosjean (Haas) 14. Pierre Gasly (Toro Rosso) 15. Jolyon Palmer (Renault) 16. Nico Hulkenberg (Renault) 17. Pascal Wehrlein (Sauber) 18. Marcus Ericsson (Sauber) – Carlos Sainz Jr. (Toro Rosso) ritirato – Kimi Raikkonen (Ferrari) ritirato
Classifica piloti dopo il Gran Premio di Malesia del 01 ottobre 2017
Lewis Hamilton 281
Sebastian Vettel 247
Valtteri Bottas 222
Daniel Ricciardo 177
Kimi Raikkonen 138
Max Verstappen 93
Classifica costruttori dopo il Gran Premio di Malesia del 01 ottobre 2017
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