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Ricaricare la bombola del gas al distributore: un risparmio che non vale il rischio

Multe fino a 4.000 euro, rischi di esplosione e una resa energetica inferiore: ecco perché riempire la bombola del gas da cucina al distributore di carburante è una scelta pericolosa e anti-economica.

In tempi di rincari energetici, la tentazione di risparmiare è forte. Una pratica che sta tornando tristemente di moda è quella di ricaricare le bombole del gas da cucina presso le stazioni di servizio che erogano GPL per auto. Ma ne vale davvero la pena? La risposta è un secco no, per tre motivi fondamentali: sicurezza, resa economica e legalità.

Il rischio esplosione è reale

Il GPL non è tutto uguale. Quello per auto (prevalentemente butano) e quello per uso domestico (ricco di propano) hanno caratteristiche fisiche diverse. Al distributore, le bombole vengono spesso riempite senza rispettare il limite di sicurezza dell’80% del volume. Senza lo spazio necessario per l’espansione del gas, basta un piccolo aumento della temperatura esterna per trasformare la bombola in una vera e propria bomba, pronta a esplodere.

Alcune bombole del gas espose.
Alcune bombole del gas espose.

Il falso risparmio

Molti sono attirati dal prezzo al litro del distributore rispetto a quello al chilo della bombola ufficiale. Tuttavia, i conti non tornano:

  • Resa inferiore: il GPL del distributore ha un rendimento calorico inferiore di circa il 20% per l’uso domestico.
  • Volume di gas: a parità di spesa, con il gas del distributore si ottengono molti meno litri di gas vaporizzato rispetto al propano commerciale. Alla fine, lo scarto reale di prezzo è minimo (pochi euro), ma a fronte di rischi immensi.

3. Sanzioni pesantissime

L’operazione è illegale. Se si viene sorpresi dalle Forze dell’Ordine:

  • L’utente rischia una multa che va dai 2.000 ai 4.000 euro.
  • Il titolare della stazione di servizio rischia fino a 10.000 euro, oltre a una denuncia penale.

In caso di incidente, inoltre, la mancanza di tracciabilità della bombola fa decadere ogni copertura assicurativa, esponendo il responsabile a conseguenze legali gravissime (fino alla reclusione).

Conclusione La sicurezza della propria casa e della propria famiglia non ha prezzo. Il consiglio è di affidarsi esclusivamente ai canali ufficiali e a personale specializzato che garantisce bombole collaudate e riempite a norma di legge.

Per un’analisi tecnica dettagliata, i calcoli sulla resa calorica e le differenze chimiche tra propano e butano, leggi l’approfondimento completo su Newsauto.it.

Giovanni Mancini

Ingegnere, pilota, giornalista appassionato da sempre di auto e motori. E' direttore responsabile delle testate giornalistiche NEWSAUTO.it, Elaborare, Elaborare 4x4 ed Elaborare Classic, pubblicazioni da oltre 20 anni riferimento dei "car enthusiast", appassionati di tecnica motoristica, performances e guida sportiva. Nell'anno 2004 ha conseguito il titolo di Campione Italiano nel Campionato Velocità Turismo nelle gare in pista. Tra le tante auto speciali provate: la Mazda 787B vincitrice della 24H di Le Mans nel 1991.