Roma, 31 marzo 2018 – Che vergogna! Sono stato sempre orgoglioso della mia Nazione, perché ha dato i natali ai personaggi dell’Arte più famosi al mondo, perché ci distinguiamo nel campo del design sia sartoriale che stilistico, in campo automobilistico, per la cucina unica e nostra mediterranea, per essere stato nipote di un Cavaliere di Vittorio Veneto (a molti, i più giovani, onorificenza sconosciuta) e per altre 1.000 ragioni che non continuo ad elencare ma che sono motivo di invidia per tantissimi cittadini stranieri.
Quello che però ha compiuto la mia nazione in questi giorni contro l’Unione Sovietica víola pesantemente i princípi di correttezza ed equità ma soprattutto ha prostituito la sovranità del nostro Paese grazie a dei politici già dichiarati “out” e, che invece di approfittare del ricambio politico, hanno deciso di terminare la legislatura con un dessert amaro e scellerato.
Avrete già capito che mi riferisco all’espulsione dei 2 diplomatici russi a seguito dell’avvelenamento di Skripal e figlia, avvenuto a Londra lo scorso 4 marzo.
Quella Londra capitale di quello stato che ha rinunciato ad essere Europa, ha puntato immediatamente il dito sulla Russia e quindi subito condannato la Nazione di Putin espellendo 23 suoi diplomatici dal territorio Inglese. Francia, Germania e Polonia hanno a loro volta esplulso diplomatici russi.
Quella Francia poi di Sarkozy che fece decollare i suoi Mirage per eliminare lo sponsor Gheddafi troppo scomodo e pericoloso ed oggi sappiamo il perché. Cosa avrebbe dichiarato ai magistrati inquirenti?
Vuoi allora che l’alleato americano non cavalcasse la vicenda per stuzzicare l’eterna potenza nemica? Ed ecco così gli Yankees chiudere intere ambasciate soltanto seguendo voci, indizi ma nessuna prova certa sulla responsabilità dei sovietici. Ma d’altronde loro sono esperti nel dichiarare addirittura guerre seguendo solo voci poi rivelatesi false, no?
Ed ecco la vergogna di questa povera italia pecorona che per solidarietà con uno stato ex europeo che sventola lo spauracchio (ipocriti) dell’allontanamento di nostri lavoratori, ecco dicevo l’italia gettare alle ortiche il principio di innocenza “fino a sentenza definitiva” ed espelle tout court 2 diplomatici russi dall’Italia compiendo un atto ingiustificato e talmente vile da farmi vergognare profondamente! Dopo Londra, Parigi, Berlino e Varsavia che… avranno pensato i nostri agonizzanti politici, noi siamo da meno? Espelliamone anche noi il minimo sindacale, …2 cosi possiamo usare il plurale.
Ma allora gli domanderei, e lo farei urlandoglielo a 2 centimetri dal loro naso, PERCHÉ NON AVETE ESPULSO I DIPLOMATICI INDIANI QUANDO CI HANNO SEQUESTRATO I MARÒ GIRONE E LATORRE ???? Espellere diplomatici indiani???? Ma và, anzi rimandiamo i nostri due poveri innocenti marinai nuovamente in india al termine di un permesso perché l’italia pecorona si china alla pecorina!
Ora Putin, deluso e sorpreso di questa giustizia sommaria decisa oltretutto in un momento di grave lutto di quel Paese, che fa? Quello che un capo sovrano vittima di ingiustizie è giusto faccia, allontana altrettanti diplomatici, tanti per ogni stato.
L’europa allora si sente “offesa” dalla reazione di Putin e pensa ad ulteriori provvedimenti contro la Russia… ma… ulteriore quesito… quale faccia ha questa “europa” per sparare queste (consentitemi l’uso della lingua paterna) … minchiate?!!!
Anche mio nonno, quel Cavaliere di Vittorio Veneto, oggi avrebbe molto da dire su chi ci governa o forse, come era uso all’epoca, gli sarebbe bastato solo lo sguardo per vomitargli addosso tutto il disprezzo dell’orgoglio italiano nel constatare che dopo oltre 20 secoli di storia c’è chi si vende ancora….per 30 denari.
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