Politica

Fumata bianca: Sergio Mattarella rieletto Presidente della Repubblica.

Mattarella succede a se stesso…

Lussemburgo,29 gennaio 2022 – Quattro minuti di applausi hanno salutato quest’oggi l’inattesa rielezione di Sergio Mattarella, quasi 81 anni, alla carica di Presidente della Repubblica con ben 759 voti favorevoli.

Mattarella succede quindi a se stesso al Quirinale, dopo aver dato ai rappresentanti dei gruppi parlamentari la sua disponibilità ad accettare un nuovo mandato, alla luce delle perduranti difficoltà incontrate dai Grandi elettori nello scegliere un candidato condiviso ed eleggibile con una congrua maggioranza.

Vediamo come si è giunti a questa inattesa risoluzione della crisi che sembrava aver paralizzato la procedura di elezione del “nuovo” Presidente.

Dopo vari timidi tentativi, prontamente falliti, di proporre candidati di parte, si stava faticosamente cercando una personalità super partes che potesse metter tutti d’accordo… ma invano!

Il quadro generale risultava ancor più complicato dall’autorevolissima candidatura di Mario Draghi, attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, non avversata pubblicamente da nessun partito dell’area di Governo .

Come avevamo avuto modo di scrivere su questo giornale, Draghi era fin dalla sua entrata in politica il candidato principale e favorito alla corsa al Quirinale (senza peraltro voler sminuire i profili degli altri potenziali concorrenti).

In un articolo pubblicato il 14 novembre 2021 su www.attualita.it, scrivevamo che l’unico vero concorrente per Draghi era proprio il Presidente uscente (il quale peraltro aveva manifestato la sua intenzione di non volersi ricandidare al Colle)!

Il nodo che avevamo previsto è giunto quest’oggi al pettine .

L’elezione al Quirinale di Mario Draghi (che sta attualmente gestendo gli ingenti finanziamenti europei al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) avrebbe potuto pregiudicare la stabilità del Governo e la durata stessa dell’attuale legislatura, con tutti i notevoli rischi politici, economici e finanziari connessi.

Da qui, il tentativo estremo dei partiti dell’area governativa di convincere il Presidente Mattarella a darsi disponibile alla rielezione, nel superiore interesse del Paese!! (solo del Paese?)

Fra i primi commenti alla rielezione del Presidente uscente, spicca quello dello stesso Mario Draghi: “la rielezione di Sergio Mattarella è una splendida notizia per gli Italiani. Sono grato al Presidente per la sua scelta di assecondare la fortissima volontà del Parlamento di rieleggerlo per un secondo mandato”.

L’Europa tira un pronto sospiro di sollievo per la rielezione di Sergio Mattarella al Quirinale, con Mario Draghi ben saldo a palazzo Chigi.

Questa preziosa stabilità conservata è innanzitutto una garanzia, per l’ Europa, che l’Italia non deraglierà sulle ambiziose riforme finanziate dall’Unione Europea.

La soluzione trovata a Roma rassicura inoltre le Istituzioni europee, nonché le varie Cancellerie dell’Unione, sul ruolo che l’Italia potrà svolgere nel quadro dei negoziati volti a riformare il Patto di Stabilità.

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