PARTE dalla Sicilia il nuovo corso Fini-Bersani

(Bersani con Fini)
Questo con la convinzione di avere i numeri. Non sa che forse li dà!
Cicchitto continuando a camminare lungo la retta via, non ha alcun motivo per farlo.
Forse Bocchino dal Chi se ne frega!, è rimasto fregato dallerrata interpretazione dellart.8 del regolamento del Gruppo che stabilisce lazzeramento della carica del vice in caso di dimissioni del Presidente e non viceversa.
Certo, partire con queste premesse dopo aver confermato lappartenenza al Pdl, è veramente incoraggiante. Pensiamo un po se si fosse avversari. Il tutto, ovviamente, con la santa benedizione di Fini.
La lealtà di Fini è indubbia ed incondizionata tanto che, in Sicilia, 7 suoi ex AN, stanno già pensando al sostegno al governatore Lombardo con il supporto del Pd. Questo ovviamente con gli accordi di segreterie nazionali (anche se una non dovrebbe ufficialmente esistere), come dichiarato dal gran sostenitore di Lombardo nonché ultras finiano Fabio Granata: A quel punto lopposizione dovrebbe trarre le conclusioni e agire di conseguenza. Parlo del Partito democratico: finora sono rimasti fuori dallesecutivo perché non potevano governare assieme agli uomini di Berlusconi. Bene, se dovesse consumarsi lo strappo, se il Pdl-Sicilia ritornasse con i lealisti, per il Pd cadrebbe la pregiudiziale dellingresso in giunta.
E come diceva un grande dello spettacolo . e non fini sce qui!
