Facebook e Instagram down: problemi di accesso in tutta Italia, cosa è successo
Disservizi per le piattaforme Meta: Facebook, Instagram e WhatsApp Web sono rimasti irraggiungibili mostrando errori di login sia da desktop sia da app. Il servizio dopo uno stop imprevisto ha ripreso a funzionare nel giro di un'ora.

Negli ultimi minuti dopo le ore 15:00 del 12 giugno diversi utenti hanno segnalato alla nostra redazione, sulle piattaforme Downdetector e Isdown, su X con post contenti l’avviso e l’hashtag #facebookdown il disservizio dei social network gestiti da Meta, Facebook e Instagram, con qualche rallentamento segnalato anche su WhatsApp Web.
Su Facebook la schermata iniziale, infatti, mostrava la scritta:
“Si è verificato un errore. Controlla la tua connessione e riprova”.
Il problema su Facebook non ha riguardato solo la versione desktop, ma si è riflesso anche sulle applicazioni mobile per iOS e Android, dove le sessioni sembrano essere saltate improvvisamente, richiedendo un nuovo login che tuttavia non va a buon fine.
Il servizio è stato riattivato alle ore 16:20 in visualizzazione i problemi sembrano risolti.
Gli errori si riscontrano ancora per caricare contenuti.
Le cause: cosa ha provocato il blocco?
I problemi non sono riconducibili a una specifica area geografica, ma sono apparsi diffusi a livello nazionale e internazionale. Non si è trattato, quindi, di un problema della singola connessione internet domestica o dati.
Come accade quasi sempre in questi casi, Meta si è mossa con molta cautela nelle comunicazioni ufficiali. Andy Stone (portavoce di Meta) ha confermato su X che i tecnici si sono messi subito al lavoro per risolvere il problema nel minor tempo possibile, scusandosi per il disagio.
- Nessun attacco hacker: nelle prime ore si erano diffuse online le solite teorie su un possibile attacco informatico o un furto di dati (data leak), ma l’ipotesi è stata smentita.
- Errore interno (Sistemistico): anche se manca un report tecnico dettagliato pubblico, i disservizi di questa portata in casa Meta sono quasi sempre legati a un errore di configurazione interna dei server o a un aggiornamento software difettoso che manda in loop i sistemi di instradamento del traffico (un po’ come era successo nel maxi-down del 2021 con i protocolli BGP).
Quali paesi ha interessato?
Il blocco non è stato locale, ma ha avuto una portata globale, seppur con intensità diversa a seconda delle fasce orarie.
- Impatto Globale: le segnalazioni su Downdetector e sui social alternativi (come X e Threads) sono arrivate contemporaneamente da tutto il mondo a partire dalle 15:30 (ora italiana).
- Paesi più colpiti: l’Europa (inclusa l’Italia, dove il picco di segnalazioni è stato altissimo nel pomeriggio) e gli Stati Uniti sono state le aree geografiche con il maggior numero di disservizi registrati. Disservizi pesanti sono stati segnalati anche in diversi paesi dell’America Latina e del Regno Unito.
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