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SIX NATIONS 2026, IRLANDA- ITALIA 20-13

Occasione mancata dagli azzurri in una partita giocata alla pari

Dublino, Sabato 14 Febbraio 2026 – L’Irlanda arriva oggi a sfidare gli azzurri già ridimensionata nelle ambizioni, dopo la sconfitta all’esordio contro la Francia.

La squadra irlandese è nel mezzo di un importante cambio generazionale, dopo che molti dei giocatori del recente glorioso passato hanno ceduto il passo alle nuove leve.

L’Italia invece è in crescita, galvanizzata dal successo di sabato scorso, e si presenta con pochissime variazioni tra titolari e panchina.

Buona partenza azzurra, sino al 10° minuto, quando l’ala azzurra Lynagh subisce un cartellino giallo per tocco in avanti giudicato volontario.

Nei dieci minuti di inferiorità numerica, gli azzurri oppongono una solida resistenza, subendo solo la meta di Osborne al 16’, con Prendergast che sbaglia la agevole trasformazione.

Il calcio di punizione finalizzato da Paolo Garbisi al 20’ muove il punteggio l’Italia e contiene al minimo il passivo.

Al 31’ è il mediano di mischia dei verdi Casey a commettere fallo; cartellino giallo anche per lui e tocca all’Irlanda stavolta restare temporaneamente in 14 uomini.

L’Italia si fa così nuovamente aggressiva e va in meta con Nicotera, da rolling maul su rimessa laterale dai 5 m.

Paolo Garbisi segna la trasformazione e l’Irlanda perde sicurezza.

All’intervallo si va sul 5 a 10 per gli azzurri, sinora perfetti sia in mischia che in touche.

Gli irlandesi tornano però in campo con un altro piglio, andando presto in meta con Jack Conan al 42’.

Prendergast, decisamente in giornata negativa, sbaglia anche questa trasformazione.

Il punteggio è ora di parità sul 10 a 10, con esito in bilico.

Nonostante l’ingresso dell’esperto Furlong in prima linea, la mischia irlandese continua a subire la spinta azzurra.

Le sorti del match sembrano quindi virare a nostro favore, quando Menoncello, con una sua travolgente progressione, libera al 51’ Lynagh che plana in meta lungo la linea laterale.

Purtroppo il passaggio è in avanti e la segnatura non viene convalidata.

Da questo momento cambia il vento e l’Irlanda tira su la testa, mettendo dentro tre veterani (Gibson Park, Crowley, Beirne), e riprendendo fiducia dopo lo scampato pericolo, soprattutto grazie al cambio della mediana.

Arriva così al 57’ la meta irlandese di Baloucoune trasformata da Crowley, il quale cinque minuti dopo marca ancora dalla piazzola.

Nonostante un grande sforzo offensivo, gli unici punti azzurri segnati nel secondo tempo vengono dal calcio di punizione centrato da Paolo Garbisi da 65’ cp. (I).

Finisce 20-13, l’Italia ottiene solo un punto di bonus difensivo, che lenisce in minima parte la delusione per un’occasione mancata.

Da molti anni a questa parte gli irlandesi mai erano sembrati così alla nostra portata, peccato…

Domenica 20 febbraio ci attende una ancor più ardua trasferta in Francia, fischio d’inizio alle 16,10.

TABELLINO: IRLANDA – ITALIA 20-13 (parziale 15-7)

Marcatori: Primo tempo: 16’ m. Osborne (E); 20’ cp. P. Garbisi (I); 33; m. Nicotera tr. Garbisi (I) Secondo tempo: 42’ m. Conan (E); 57’ m. Baloucoune tr. Crowley (E); 62’ cp Crowley (E); 65’ cp. P. Garbisi (I);

Formazioni:

IRLANDA: Osborne; Baloucoune, Ringrose, McCloskey, Lowe; Prendergast, Casey; Conan, Doris (capitano), Izuchukwu; Ryan, McCarthy; Clarkson, Sheehan, Loughman. A disposizione: Kelleher, O’Toole, Furlong, Edogbo, Beirne, Timoney, Gibson-Park, Crowley (C.T.: A. Farrell).

ITALIA: Pani; Lynagh, Menoncello, Marin, Ioane; P. Garbisi, Fusco; L. Cannone, Zuliani, Lamaro (capitano); Zambonin, N. Cannone; Ferrari, Nicotera, Fischetti. A disposizione: Di Bartolomeo, Spagnolo, Hasa, Ruzza, Favretto, Odiase, A. Garbisi, Odogwu (C.T.: G. Quesada).

Arbitro: Hollie Davidson (Scozia)

Player of the match: Baloucoune (Irlanda)

 

(fotografia: www.federugby.it)